Beppe Grillo ha elencato i provvedimenti essenziali per lui – e per il Movimento 5 Stelle – poche ore prima l’incontro con il presidente incaricato. “Creare un ministero per la transizione ecologica”, annuncia Grillo. Come? “Fondere in un ministero per la transizione ecologica gli attuali ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico”. Come hanno fatto “Francia e Spagna, e altri Paesi”. E poi “nominare ministra/o un persona di alto profilo scientifico e di visioni”, scrive Grillo.
Per Grillo quello dell’ambiente è un tema centrale. “Dare la competenza della politica energetica al nuovo ministero per la transizione ecologica o almeno all’eventuale superstite Ministero dell’ambiente. Come è in Francia, Svizzera e altri paesi”, è un altro punto. Poi “meno imposta alle società benefit”, ovvero “ridurre alle società benefit e a quelle che lo diventino l’imposta sul reddito d’impresa”.
E ancora creare “anche in Italia, come in Germania, Francia e altri Paesi, un Consiglio superiore per lo sviluppo sostenibile con pochi membri, in numero dispari tra 5 e 9, composto di personalità di altissimo profilo scientifico, nominate dal presidente della Repubblica per un lungo mandato (5-10 anni)”. E infine “ridurre sussidi ambientalmente nocivi con ammortizzatori tecnici/fiscali/sociali per le categorie svantaggiate”. Secondo Grillo “la Commissione europea ci dice: volete spendere i nostri 80 miliardi per ridurre l’impatto ambientale, ma state spendendo i vostri 20 miliardi con sovvenzioni che lo aumentano”. E in conclusione: “Le fragole sono mature, le fragole sono mature”.
