Il cognome Strinati, una vera dinastia, potrebbe sostituire Franceschini al Ministero dei Beni Culturali. Accanto al nome del divo Claudio sono circolati quelli di Cristiana Collu, alla guida della Galleria Nazionale d’Arte Moderna, e di Marina Mattei, storica curatrice del Musei Capitolini, archeologa di chiarissima fama e, per la cronaca, amica da sempre di Olivia Paladino, la compagna di Giuseppe Conte (ha pure elaborato un volume sulla storia del palazzo di via del Corso dove ha sede l’Hotel Plaza). Certo, Vittorio Sgarbi aveva un’altra idea: “La figura tecnica più in vista sarei io stesso”, ha detto, lanciando però i nomi di Salvatore Settis, Massimo Osanna, Roberto Calasso e Giorgio Montefoschi. Una poltrona davvero ambitissima. Ma Franceschini farà di tutto per non lasciarla.
