Mancava il palcoscenico alla ex ministra dell’istruzione Lucia Azzolina. Ora ha pensato bene di inserirsi sulla scia del dibattito sulla legge Zan. Un’invasione di campo di un terreno fino ad ora presidio fisso di cantanti, artisti, rapper. Ma Lucia Azzolina ci prova lo stesso e posta un tweet dove punta l’indice contro lega e FdI: “Quando si parla di diritti c’è qualcuno in Parlamento che ha come un tic, si gira sempre dall’altra parte. Lega e Fdi non vogliono il ddl Zan, dicono che non è una priorità. Hanno forse paura che possa rallentare la campagna vaccinale? Su, non prendiamo in giro le persone”.
La realtà è però che anche Conte avrebbe volentieri affossato la legge Zan pur di avere per sé i voti dei centristi responsabili, come Paola Binetti, per non cedere la poltrona di Palazzo Chigi a Draghi. In quel frangente le associazioni Lgbt non facevano che paventare questa prospettiva. Ma Lucia Azzolina si guardava bene dal fare post sui social. Come mai?