Murgia: “Non si dice ‘clandestini’ per dire ‘migranti'”

La scrittrice Michela Murgia, discussa per le offese che avrebbe rivolto alle uniformi militari parlando della veste pubblica del Generale Figliuolo, commissario all’emergenza sanitaria, ha parlato anche del termine “clandestino”, puntualizzando la sua opinione.

La scrittrice ha spiegato: “Penso a cosa si è fatto con la questione migranti: se tu decidi che i migranti li chiami clandestini immediatamente la percezione di quella categoria diventa minacciosa. Il clandestino è uno che ti si infila di nascosto in casa, un migrante è uno che ha la necessità impellente di lasciare la sua terra ed è un disperato, bisogna stare molto attenti alle parole che si scelgono”.

Parole alle quali Matteo Salvini ha commentato sui social: “Guai a voi se usate il termine “clandestino”…”.
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