Secondo quanto si legge da un articolo de La Stampa, mentre il Piemonte segue con sollievo il progressivo calo dei ricoveri ( ieri -17 in terapia intensiva rispetto a martedì, -44 nei reparti di area non critica) e con una certa ansia il numero sempre consistente di casi positivi al coronavirus (1.187, pari al 5% dei 23.775 tamponi eseguiti, di cui 10.515 antigenici), negli ospedali si continua a combattere con un lascito dell’era-Arcuri, il commissario straordinario all’emergenza Covid al quale è succeduto il generale Francesco Figliuolo.
La partita di ventilatori per le terapie intensive inviata tempo fa da Roma continua a far tribolare i responsabili delle rianimazioni. I ventilatori pare che non funzionino, ricoprendo Domenico Arcuri dell’ennesimo scandalo.
Intanto si ingrossa sempre di più anche la bufera delle mascherine cinesi che non proteggono contro il virus. La Procura di Gorizia ha raccolte prove sufficienti per dire che la metà dei Dispositivi di protezione individuale (Dpi) che la Struttura commissariale guidata da Domenico Arcuri ha importato dalla Cina non è adatta a proteggere medici ed infermieri che combattono in prima linea contro il Covid.
