Dopo la vittoria dello scudetto da parte dei nerazzurri, per le vie del centro di Milano ben 30mila tifosi si sono accalcati, di cui molti anche senza indosso la mascherina. Tra cori e fumogeni, un centinaio di supporter nerazzurri è anche salito sul monumento a Vittorio Emanuele II, al centro della piazza, stendendo una bandiera tricolore su uno dei due leoni alla base del monumento. “I campioni dell’Italia siamo noi”, “Chi non salta rossonero e'” e “Come mai la Champions non la vinci mai” dedicato alla Juventus, i cori che hanno accompagnando la festa dei tifosi, con la Curva Nord che si è ritrovata davanti al Castello Sforzesco, in Largo Cairoli, per i festeggiamenti con tanto di fuochi d’artificio. Assembramenti che da molti però sono stati considerati eccessivi.
La polemica aperta dal segretario di Confcommercio: sui navigli transenne, in Duomo migliaia di persone”La gioia dei tifosi interisti è più che comprensibile, lo dico da tifoso (seppur di un’altra squadra). Mi chiedo però perché a Milano, in Darsena o in Brera, sia necessario transennare le vie per evitare assembramenti e veicolare i flussi di persone e in piazza del Duomo possano riversarsi in migliaia in modo incontrollato”, ha scritto su Facebook Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano.
Sui social scoppia la polemica contro SalaSui social è esplosa così la polemica, in particolare nei confronti del sindaco di Milano Giuseppe Sala che, nonostante sia tifoso dell’Inter, non ha commentato lo scudetto, mentre le forze dell’ordine sono intervenute solo per “preservare il sagrato e la Galleria, i cui accessi sono stati chiusi”, come ha spiegato la Questura, e per disperdere la folla in alcune occasioni, senza particolari interventi sul rispetto delle norme anti-Covid.
I commenti sulla pagina Facebook di Sala”Sindaco, perché i tifosi dell’Inter possono fare questo casino, e noi comuni mortali dobbiamo rispettare le regole anche per andare a mangiare una pizza?”, è uno dei tanti commenti che si legge sulla pagina Facebook del primo cittadino milanese. “Inaccettabili”, è la definizione data da Carmela Rozza, consigliera regionale del Pd, per i tifosi assembrati in Duomo.
L’attacco di Forza Italia: “Evento annunciato, l’unico sorpreso è il sindaco” “Si tratta di un evento annunciato e prevedibile da giorni, eppure l’unico a essere colto di sorpresa è il sindaco Sala che non ha previsto misure per contrastare gli assembramenti”, le parole in una nota di Licia Ronzulli, vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato. I caroselli non sono mancati nemmeno a Torino, dove tifosi con bandiere nerazzurre e colpi di clacson sono stati protagonisti sulle auto in via Po e corso Vittorio Emanuele II. E da Torino sono arrivati anche i complimenti del presidente della Juventus, Andrea Agnelli: “Ben fatto Steven! Felice per te e orgoglioso di essere il tuo leale avversario in campo e amico fuori dal campo. Torneremo…”.
