Fratelli d’Italia si appella al principio della coerenza con il dettato elettorale che ha portato la formazione di Giorgia Meloni a schierarsi all’opposizione anche di fronte all’ascesa di Draghi al governo. La presidenza del Copasir spetta di diritto a FdI e garantirebbe una vetrina privilegiata su cui ampliare l’incidenza sugli affari nazionali e contenderne il controllo a una Lega che è al tempo stesso alleata e rivale per la leadership nella coalizione.
Fabio Rampelli, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, è stato chiarissimo nel ritenere il nodo-Copasir un gravissimo precedente che può minare la fiducia del Paese nella democrazia istituzionale: “C’è manomissione nei rapporti tra maggioranza e opposizione, alle persone più sensibili tremano le vene nei polsi”. Anche un politico ed intellettuale di centrodestra come il senatore Gaetano Quagliariello ha invitato a “rispettare la legge”, mentre Vito, presente alla conferenza, ha invitato Roberto Fico e Elisabetta Casellati a prender l’iniziativa di sciogliere il Copasir e rifarlo ex novo richiamando “come fece il presidente Pertini che nella VI legislatura revocò la giunta per le Elezioni per la sua inoperatività”.
La pagina ufficiale di Fratelli d’Italia continua a denunciare il mancato rispetto della legge sul nodo Copasir e chiede di ripristinare le regole, affidando la presidenza all’opposizione.
