Concorsi, Brunetta vuole velocizzarli. Via le prove logiche e attitudinali

Il ministro Renato Brunetta vuole velocizzare le assunzioni pubbliche. I concorsi post emergenza COVID  avranno le seguenti caratteristiche:

  1. prevedranno una sola prova scritta e una prova orale
  2. per i profili ad alta specializzazione tecnica, fase di valutazione dei titoli strettamente correlati alla natura e alle caratteristiche delle posizioni bandite ai fini dell’ammissione a fasi successive
  3. Obbligo di utilizzo di strumenti informatici e digitali con rispetto della normativa sulla tutela dei dati personali, tracciabilità, sicurezza
  4. La commissione valutatrice deve definire, in una seduta plenaria, procedure e criteri di valutazione omogenei e vincolanti per tutte le sottocommissioni.  Tali procedure e criteri vanno pubblicati sul sito dell’amministrazione insieme alla graduatoria finale
  5. Possibile utilizzare varie sedi decentrate (in ragione del numero dei candidati)
  6.  Possibile l’utilizzo della videoconferenza per prova orale
  7. Titoli ed eventuale esperienza professionale possono concorrere al punteggio finale in misura non superiore a un terzo
  8.  Le prove possono anche non essere effettate in contemporanea garantendo trasparenza e omogeneità
  9.  le nuove norme : si applicano anche alle procedure concorsuali indette dalla commissione RIPAM  per l’attuazione del progetto di riqualificazione delle pubbliche amministrazioni:
  10.  non si applicano alle procedure di reclutamento del personale di regime di diritto pubblico (tra cui: magistrati ordinari, amministrativi e contabili, avvocati e procuratori dello stato, personale militare e delle forze di polizia, il personale della carriera diplomatica e della carriera prefettizia).

In fase di emergenza COVID si prevede inoltre che :

  • i candidati e il personale dell’organizzazione devono effettuare il tampone nelle 48 ore antecedenti (anche se vaccinati) ;
  •  utilizzo degli strumenti informatici e digitali con il rispetto della normativa sulla tutela dati personali, tracciabilità, sicurezza
  • durata massima della prova in presenza di 1 ora a partire dal 3 maggio 2021
  • Obbligo di indossare la mascherina ffp2 fornita dall’organizzazione;
  • Prevedere adeguati ricambi di aria e distanziamento tra i candidati;
  • Allestimento di percorsi differenziati per ingressi e uscite;
  • Collaborazione con il sistema di protezione civile regionale e nazionale per l’organizzazione e la gestione delle prove.

 Il ministro Brunetta  ha espresso la propria soddisfazione per il miglioramento della norma raggiunta in Senato che ne ha rafforzato lo spirito e l’intenzione: “Prima un concorso poteva durare fino a quattro anni dalla pubblicazione del bando alle graduatorie finali. Adesso, ci vorranno cento giorni. Con la riforma dei concorsi – ha continuato – si pone rimedio a un’altra conseguenza: il gigantismo, ossia l’accumulo di quantità enormi di concorrenti.

 Il decreto finalmente torna a dare i segnali giusti: ci saranno più concorsi ogni anno e ci saranno diversi modelli di selezione che le amministrazioni potranno utilizzare, a seconda delle loro esigenze”. In questo modo sottolinea che si garantisce alla Pubblica amministrazione il personale all’altezza capace di offrire servizi di qualità e prendere per mano cittadini e imprese, qualunque sia la loro condizione economica e sociale. Una Pubblica amministrazione che funziona è la migliore arma contro le disuguaglianze,

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