La tassa proposta da Letta e respinta prontamente da Mario Draghi nell’ultima conferenza stampa è un’imposta che si andrebbe ad aggiungere alle molte altre che gli italiani sono chiamati a pagare e che prevede una tassazione delle eredità sopra i 5 milioni di euro. Lo scopo? Offrire una dote ai giovani bisognosi che ammonterebbe a 10 mila euro.
Il direttore di Libero, Alessandro Sallusti tira le somme sulla proposta di Letta: “Se quei dieci mila euro li dai all’imprenditore anziché al ragazzo, quell’imprenditore crea un posto di lavoro per il ragazzo.”
