Il leader della Lega Matteo Salvini alla festa di Milano Marittima dice che sarà “difficile” sostenere un governo che in tema di arrivi di “clandestini” fa “peggio” di quanto fece Angelino Alfano al Viminale.
Salvini tira in ballo il ministri che più di una volta ha definito il “più deludente” dell’esecutivo Draghi, ovvero Luciana Lamorgese. “Se il ministro dell’Interno riesce a risolvere il problema, bene. Sennò ne prenda atto e ne tragga le conseguenze”, minaccia, evocando le dimissioni di Lamorgese senza però chiederle esplicitamente.
“Non è possibile chiedere il green pass agli italiani per andare a Gardaland o in pizzeria e poi far sbarcare migliaia di clandestini senza controlli e senza regole. Questo è un problema che entro agosto va risolto”, insiste Salvini. “Abbiamo un numero di sbarchi che non si vedeva dai tempi di Alfano. Il ministro dell’Interno dia un segnale”, continua. Deve dimettersi? “Se il ministro che si occupa di pubblica sicurezza non è in grado di mantenerlo è un problema: faccia qualcosa. Questi arrivi vanno bloccati”.
“Sostenere un governo che in quanto a sbarchi sta facendo peggio di quanto faceva Alfano – dice – è difficile. Il governo Draghi sta facendo bene da tanti punti di vista, l’immigrazione è un colabrodo”. Il capo della Lega poi stigmatizza le assenze 5 stelle al voto sulle pregiudiziali sulla riforma della giustizia a Montecitorio.
