USA, scuola insabbia stupro ad opera di transgender

Negli USA infuria ormai da mesi il dibattitto sulle nuove controverse policy, introdotte dall’amministrazione Biden, secondo le quali le persone transgender dovrebbero poter accedere a tutti gli spazi pubblici riservati al genere nel quale s’identificano, anche se diverso dal loro sesso biologico.

Ci sono già stati numerosi incidenti e casi di violenza e adesso è emerso che alcuni di questi casi erano stati volutamente nascosti, probabilmente per poter permettere l’implementazione delle nuove policy. Tutto questo dovrebbe far riflettere quelli che vorrebbero introdurre questi pericolosi principi anche in Italia.

Luke Rosiak del Daily Wire ha infatti riferito che quest’estate, nel mezzo di un acceso dibattito sulle controverse nuove policy relative alle persone transgender nella contea di Loudoun, in Virginia, i funzionari scolastici avrebbero nascosto che una ragazza di 15 anni era stata aggredita sessualmente da uno studente maschio di genere fluido in un bagno della scuola.

Il padre della ragazza, Scott Smith, è stato arrestato durante una riunione del consiglio scolastico del 22 giugno durante la quale dei genitori infuriati erano venuti per protestare contro la teoria razziale critica e contro le nuove policy sui transgender. Smith è stato accusato di condotta disordinata e resistenza all’arresto dopo aver avuto una discussione con una donna.

Raccontando pubblicamente la sua versione della storia per la prima volta, Smith ha detto al Daily Wire di essere stato provocato dalla donna, che ha affermato di non credere a sua figlia, e dai funzionari della scuola della contea di Loudoun che avevano insabbiato la presunta violenza sessuale.

Il Daily Wire ha riferito che mentre i registri del tribunale minorile sono sigillati, l’avvocato di Smith, Elizabeth Lancaster, ha detto che un ragazzo della Stone Bridge High School è stato accusato di sodomia forzata e di fellatio forzata in relazione a un incidente del 28 maggio, quando Smith dice che sua figlia di 15 anni è stata aggredita nel bagno di una scuola.

Smith dice che il ragazzo indossava una gonna quando è entrato nel bagno delle ragazze dove avrebbe aggredito sessualmente sua figlia.

I funzionari scolastici non hanno mai riconosciuto pubblicamente l’incidente, anche se il distretto ha discusso riguardo all’adozione di policy che consentissero agli studenti transgender di utilizzare bagni che corrispondessero alla loro identità di genere auto-dichiarata.

Durante la riunione del consiglio scolastico di giugno, i funzionari scolastici hanno detto ai genitori pochi minuti prima dell’arresto di Smith che le preoccupazioni per gli studenti transgender nei bagni o negli spogliatoi erano infondate e che non c’erano registrazioni di aggressioni avvenute nei bagni. In quell’occasione non hanno informato il pubblico della presunta aggressione contro la figlia di Smith, che è stata denunciata alla polizia tre settimane prima.

Nel frattempo, il sospettato di 15 anni che avrebbe aggredito la figlia di Smith non è stato ancora condannato ed è accusato di aver aggredito sessualmente un’altra ragazza in un’altra scuola. Infatti il 7 ottobre, l’ufficio dello sceriffo della contea di Loudoun ha annunciato che “un adolescente di Ashburn è stato accusato di violenza sessuale e rapimento di una compagna di studi alla Broad Run High School”.

FonteBlaze Media

(Pro Vita e Famiglia)

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