Bruxelles, attivisti trans picchiano donne che protestavano contro il traffico sessuale

Negli ultimi anni si stanno moltiplicando i casi in cui delle attiviste che manifestano per i diritti delle donne o contro la violenza di genere vengono brutalmente aggredite da estremisti del movimento transgender. Si tratta di una tendenza preoccupante che viene sistematicamente ignorata da molti media mainstream.

L’ultimo caso di violenza si è verificato lo scorso 28 novembre, quando un piccolo gruppo di circa 12 attiviste ha preso parte a una marcia contro la violenza contro le donne a Bruxelles, con cartelli che protestavano contro il commercio del sesso, compresa la pornografia. Secondo quanto riportato la marcia è stata interrotta da un numeroso gruppo di attivisti trans, che le hanno circondate e le hanno spinte in un angolo.

Le donne riferiscono di essere state “picchiate, insultate, intimidite” e le loro insegne sono state rubate e fatte a pezzi da una banda di oltre 50 attivisti trans che le hanno accerchiate nonostante i loro cartelli non avessero nulla a che fare con i transgender. Eventi simili sono accaduti anche durante una manifestazione di violenza contro le donne a Barcellona il 25 novembre.

Fonte4W Feminist News

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