Russi uccidono 10 civili in fila per il pane a Chernihiv. Zelenski: ”Non ha senso vivere se non fermo questo orrore”

I militari russi hanno ucciso in un attacco almeno 10 civili ucraini in coda per il pane a Chernihiv. Lo riferisce il quotidiano ucraino Suspilne, precisando che l’attacco sarebbe avvenuto alle 10

Russi aprono fuoco e lacrimogeni contro civili a Skadovsk

A Skadovsk, nella regione Kherson, i russi hanno aperto il fuoco e usato gas lacrimogeni nella piazza di fronte al consiglio comunale. E’ quanto risulta da un video postato sui social che riprende la scena, in cui si ascolta il rumore degli spari e il panico della gente in fuga.

Zelensky: “Per me non ha più senso vivere se non fermo morte del mio popolo”

“Ho quasi 45 anni ma il mio cuore si è fermato insieme a quello dei 100 bambini uccisi, per me non ha più senso vivere se non fermo la morte, questo è il mio compito principale come leader”. Lo ha detto Volodymyr Zelensky in uno dei passaggi più forti del discorso pronunciato oggi al Congresso dopo aver mostrato un video con le distruzioni e le vittime provocate dell’invasione russa.

Putin: “Operazioni in Ucraina procedono con successo”

L’operazione delle forze armate russe in Ucraina “si sta sviluppando con successo e strettamente secondo i piani”. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin citato dalla Tass. La Russia, ha aggiunto, “non aveva altra scelta per garantire la propria sicurezza che quella di attuare l’operazione militare in Ucraina”.

Turchia vuole ospitare vertice Putin-Zelensky

La Turchia vuole ospitare un incontro tra i presidente russo e ucraino, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. Lo ha detto il ministro degli Esteri di Ankara Mehvlut Cavusoglu dopo avere incontrato a Mosca il suo omologo russo Serghei Lavrov.

Zelensky chiede no-fly zone al Congresso Usa e ricorda Pearl Harbour

“Abbiamo bisogno di voi, del vostro aiuto. Abbiamo bisogno di una no-fly zone. È troppo da chiedere? Allora abbiamo bisogno di sistemi di difesa aerei e di velivoli”. Sono le parole del presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso davanti al Congresso statunitense. Zelensky, ricordando Pearl Harbour e l’11 Settembre, ha detto: “Il nostro Paese sta vivendo lo stesso, ogni giorno, in questo momento. La Russia ha trasformato il cielo ucraino in una fonte di morte per migliaia di persone”.

Rilasciato dai russi il sindaco di Skadovsk

Oleksandr Yakovlev, il sindaco di Skadovsk, città portuale ucraina occupata nella provincia di Kherson, dice di essere stato rilasciato in un video postato su Facebook citato da The Kyiv Independent. Yakovlev, che era stato sequestrato dai militari russi insieme con il suo vice Yuri Palyukh – come aveva riferito il ministro degli Esteri di Kiev Dmytro Kuleba su Twitter – nel video ha anche detto che gli occupanti russi hanno promesso di liberare altri detenuti e ha chiesto ai residenti di non farsi prendere dal panico.

Cavusoglu (ministro Esteri Turchia): “Subito cessate il fuoco”

“Abbiamo urgente bisogno di un cessate il fuoco umanitario”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu durante una conferenza stampa congiunta con l’omologo russo Serghei Lavrov a Mosca. “La guerra deve finire” ha affermato Cavusoglu rivelando che circa 15mila cittadini turchi sono stati finora evacuati dall’Ucraina e ha ringraziato la Russia per “un sostegno in questo senso” affermando “la nostra priorità ora è che vengano evacuati i nostri cittadini da Mariupol”.

Cavusoglu ha fatto sapere che il presidente turco Recep Tayyip Erdogan sentirà presto telefonicamente l’omologo russo Vladimir Putin e ha ribadito che Ankara lavora per una riduzione del conflitto cercando di mediare tra le parti grazie a buoni rapporti sia con Russia che Ucraina. Cavusoglu ha ribadito che la Turchia “rispetta l’integrità territoriale dell’Ucraina”. Il ministro degli Esteri russo ha espresso apprezzamento per “l’approccio bilanciato di Ankara” rispetto alla crisi Ucraina ricordando che la Turchia “non ha seguito le sanzioni imposte da Paesi come gli Usa e altri Paesi”. Lavrov ha affermato che per la Russia l’obiettivo è “disarmare l’Ucraina e ripulirla dall’ideologia fascista in modo tale che tutti i gruppi possano convivere pacificamente”.

Ministreo Esteri russo Lavrov: “Nostro obiettivo disarmo Kiev”

“Il nostro obiettivo è il disarmo dell’Ucraina”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in una conferenza stampa a Mosca con il collega turco Mevlut Cavusoglu, secondo quanto riporta Cnn turk.

  • Standing ovation del Congresso Usa per Zelensky

    Standing ovation al Congresso americano per il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in video collegamento dall’Ucraina. “Sono fiero di salutarvi da Kiev, vittima dei bombardamenti dei russi tutti i giorni ma noi non molliamo, come tutte le altre città”, ha esordito il presidente ucraino parlando ai deputati Usa.

      • Kiev rivendica, «ucciso quarto generale russo», a Mariupol

        L’Ucraina ha rivendicato l’uccisione di un quarto generale russo, Oleg Mityaev, sul teatro di guerra di Mariupol. Lo dice il consigliere del ministero dell’Interno di Kiev, Anton Gerashenko, citato da vari media, fra cui il sito online dell’agenzia Reuters. Da parte russa non c’è per ora alcuna conferma. Mityaev comandava la 150/ma divisione motorizzata russa ed era un veterano della Siria.

      • Zelensky, già in Ucraina procuratore della Cpi

        Il procuratore della Corte penale internazionale Karim Khan è già in Ucraina, quindi gli occupanti russi saranno ritenuti responsabili di tutti i crimini di guerra commessi contro gli ucraini. Lo ha annunciato il presidente Volodymyr Zelensky in un discorso video riportato dall’agenzia di stampa ucraina Unian. “Ho parlato oggi con il procuratore della Corte penale internazionale dell’Aia Karim Khan. È già in Ucraina, ha già iniziato a lavorare. Quindi gli occupanti saranno responsabili di tutti i crimini di guerra contro gli ucraini”, ha detto Zelensky.

        Russia: bloccati i siti di altri 13 media

        L’agenzia russa Roskomnadzor ha bloccato i siti di almeno altri 13 media. Lo ha osservato oggi Afp. I siti dei media investigativi Bellingcat, dei media locali russi e dei media di lingua russa con sede in Israele e Ucraina erano inaccessibili oggi in Russia senza una rete privata virtuale (VPN), hanno osservato i giornalisti dell’Afp. Questi siti ora compaiono anche nell’elenco ufficiale delle risorse bloccate da Roskomnadzor.

        Novartis sospende investimenti in Russia

        La casa farmaceutica Novartis sospenderà gli investimenti e fermerà le attività commerciali di marketing in Russia. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando una dichiarazione della società Novartis continuerà a produrre farmaci per il mercato russo in uno stabilimento a San Pietroburgo dove sono attualmente impiegate circa 2.000 persone in Russia. La decisione di Novartis arriva dopo quelle della rivale svizzera Roche e della statunitense Pfizer, che hanno scelto di interrompere il reclutamento in studi clinici di farmaci sperimentali.

        Di Maio, Kiev pronta all’accordo ma Mosca si sottrae

        “La nostra azione diplomatica non si ferma, oggi il ministro turco è a Mosca, Macron è impegnato a nome di tutti i paesi europei, dobbiamo portare Putin ad accettare un accordo al tavolo. Neutralità? Zelensky sulla neutralità dell’Ucraina e sul Donbass aveva già aperto una settimana fa ma è la Russia che ogni volta inventa motivazioni per sottrarsi alla chiusura dell’accordo”. Così il minisrtro degli Esteri Luigi Di Maio a L’Aria che tira su La 7.

        Kiev, vogliamo un patto con Paesi garanti nostra sicurezza

        “L’Ucraina è in uno stato di guerra diretta con la Russia. Pertanto, il modello può essere solo ucraino”: lo ha detto il capo negoziatore ucraino Mykhailo Podoliak spiegando il rifiuto da parte di Kiev del modello svedese o austriaco di neutralità e sottolineando che l’Ucraina vuole “garanzie di sicurezza assoluta” contro la Russia con un accordo i cui firmatari si devono impegnare ad intervenire a fianco di Kiev in caso di aggressione.

        In Italia 47.153 profughi, oltre 19mila minori

        Al momento sono 47.153 i cittadini ucraini arrivati in Italia, di cui 24.032 donne, 4.052 uomini e 19.069 minori: sono i dati analizzati nel corso della riunione a Palazzo Chigi sulle misure per l’accoglienza con il sottosegretario Garofoli, i ministri Lamorgese, Franco e Orlando e il capo della protezione civile Curcio. L’assistenza, spiegano da Palazzo Chigi, sarà garantita attraverso la rete dei centri Cas e Sai – due reti gestite dal ministero dell’Interno che di recente sono state aumentate di 5.000 e 3.000 unità – e con l’accoglienza diffusa presso famiglie e in appartamenti, gestita da Enti del Terzo Settore.

        Ucraina rinuncia alla Nato, Putin scettico: non sono Seri. Usa stanziano 800 milioni in aiuti

        Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rinuncia alla Nato: «Non possiamo entrare, dobbiamo riconoscerlo», dice parlando in videoconferenza con il premier britannico Boris Johnson. Ma a Vladimir Putin ancora non basta e gela il negoziato: «Kiev non è seria nel cercare una soluzione accettabile». I colloqui continuano anche in giornata.

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