“Neonazista nell’animo”. Veleno contro la Meloni, querelato prof per lo show pietoso

L’ennesima e becera propaganda quella di un professore di Bari contro la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. Il palco del pietoso show è il Liceo scientifico “Enrico Fermi” e l’attore protagonista è il docente Luciano Canfora, dalle cui pesanti affermazioni la preside ha preso subito le distanze. La vicenda risale a ieri, lunedì 11 aprile 2022: durante una giornata di studio organizzata presso il suddetto Liceo, allo scopo di analizzare alcune tematiche riguardanti la guerra Russia-Ucraina, il prof Canfora avrebbe dovuto offrire il suo apporto storico-analitico all’argomento, ma la digressione è sfociata in pesanti insulti contro la leader di Fratelli d’Italia, definita dal docente una “neonazista nell’animo”.

“Anche la terribilissima e sempre insultata leader di Fratelli d’Italia, trattata di solito come una mentecatta, pericolosissima, siccome essendo neonazista nell’animo si è subito schierata con i neonazisti ucraini”. 

Le offese gratuite hanno lasciato basiti i presenti, prof e decine e decine di studenti, compresa la dirigente scolastica Giovanna Griseta, che nella nota ufficiale in cui si è scusata a nome della scuola scrive: «Il Prof. Canfora era stato invitato unicamente per la sua nota competenza di tipo storico-analitico, così come gli altri relatori del Convegno nel loro specifico ambito di ricerca, i quali hanno offerto contributi di carattere geopolitico, giuridico-internazionalistico e documentaristico, così da presentare un quadro indagativo composito e multidisciplinare. Pertanto qualsiasi altra asserzione di ordine squisitamente politico, ideologico e personale, per di più avulsa dal contesto oggetto di studio, è esclusivamente da ricondurre alla responsabilità del docente ed è da considerarsi completamente estranea alla dimensione formativa approntata per l’occasione dalla scuola».

Imbarazzante il silenzio del Rettore dell’Università di Bari, che ha taciuto sulla ignobile vicenda. Lo ha fatto presente anche il deputato di FdI e coordinatore regionale del partito in Puglia, Marcello Gemmato: «Trovo assordante il silenzio del Rettore dell’Università di Bari, che nulla ha detto circa le parole che un suo emerito ha indirizzato ad una donna, dandole della “mentecatta”, e a una rappresentante del popolo italiano in Parlamento, democraticamente eletta ed assolutamente lontana dal neonazismo».

Naturalmente Giorgia Meloni non è rimasta inerme alla notizia degli attacchi rivoltile, ed ha deciso di querelare il professore: “Parole inaccettabili ancora una volta pronunciate da una persona che si dovrebbe occupare di cultura e formazione e che invece finisce a fare becera propaganda a giovani studenti. La querela non gliela toglie nessuno“.

Nulla da dire il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi? Dal partito dell’On. Meloni non sono mancate richieste di intervento affinché siano presi i doverosi provvedimenti contro le affermazioni choc del filologo, gravi soprattutto perché pronunciate sulla falsa riga di una “lezione”, in maniera del tutto inopportuna di fronte a una platea di giovani studenti. Da Fratelli d’Italia il commento durissimo: “Vergogna”.

CC

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