Il filosofo di sinistra, Luciano Canfora costringe gli alunni del liceo scientifico Fermi di Bari ad ascoltare “le sue verità” sulla Meloni a suo dire “neonazista”
Davanti ad una platea costretta ad ascoltare le “dotte” lezioni di politica del Filosofo, ovviamente di sinistra, il professore Canfora tira fuori tutto il meglio del suo pensiero, che ovviamente come da prassi non deve avere un contradditorio. Certo perché la sinistra storicamente è convinta di avere, anzi di essere, la verità assoluta e se provi a pensarla in maniera differente sei tacciato come fascista, se ti va bene, neonazista se il professore di turno si sente in gran forma.
A poco importa se il destinatario è un leader politico che nella sua lunga esperienza è già stato Ministro della Repubblica o che sia stato eletto democraticamente dal popolo italiano. Il mega professore ha sentenziato che la leader di Fratelli d’Italia e gli umili alunni devono accettare senza possibilità di replica il suo dotto pensiero, mentre la preside si è limitata ad una smentita a giochi fatti, perché guai a pensare di fermare il pensiero sinistro mentre spara le sue supercazzole.
Guai a ricordare al signor Canfora che a differenza della sua sinistra la destra ha già fatto i conti con la storia e che il Tribunale poco tempo fa ha dichiarato incostituzionale diversi movimenti dell’estrema destra legittimando Meloni e Fratelli D’Italia distante anni luce da quelle posizioni. Guai a ricordare all’immensa mente sinistra che le forze politiche escluse dal legislatore in tutte le tornate elettorali hanno fatto comodo alle liste dei “neo compagni”, dato che hanno sempre pescato nell’elettorato di destra sottraendo voti proprio a Fratelli d’Italia.
Non c’è nessun rischio di smentita se scriviamo che la leader della destra italiana non è nelle simpatie degli ambienti neofascisti italiano proprio perché da sempre contraria a posizione estremiste.
Secondo il filosofo la conferma che Giorgia Meloni sia neonazista è da attribuire al fatto che sia dichiaratamente schierata con l’Ucraina, quindi secondo il suo modo di pensare in Italia abbiamo il 99% della popolazione neonazista, dato che quasi tutti sono schierati contro la Russia? E quindi è Neonazista il Governo Italiano con tutte le forze politiche? E’ neonazista il Santo Padre, dato che è dichiaratamente contro le barbarie che sta attuando Putin?
Ovviamente è partita la querela della Leader di Fratelli d’Italia, atto dovuto, ma dovremmo interrogarci tutti sulla gravità che personaggi dichiaratamente di sinistra possano raccontare queste scemenze nelle scuole e che i nostri ragazzi siano costretti ad ascoltarle, senza dimenticare che “sinistra verità” ha tenuto nascosto per decenni i massacri avvenuti sotto le bandiere rosse con la falce e il martello e che in Italia ha omesso di mettere nei programmi scolastici gli eccidi titini e l’orrore delle Foibe avvenute a guerra finita.
La scuola è una cosa pubblica e ai nostri alunni dovremmo insegnare la storia tutta, non quella che piace ad una parte politica e a poco serve prendere le distanze quando il danno è stato fatto. Ai nostri ragazzi va insegnato che in questo Paese si è liberi anche di essere di destra senza avere la paura di essere etichettati. Ai nostri ragazzi va insegnato che non bisogna essere per forza d’accordo con il pensiero unico sinistro. I nostri ragazzi, caro professore, devono sapere che la sinistra non sarà mai democratica fin quando penserà di essere la verità assoluta!
Beppe Magrone
