Testo della legge concorrenza soggetto a modifiche: è quanto previsto per fine luglio. Il testo potrà essere modificato dal Senato e dalla Camera, con un compromesso da utilizzare. L’esame del provvedimento verrà spacchettato: al Senato si cercherà di trovare un’intesa sul tema delle concessioni balneari, dell’idroelettrico e dei servizi pubblici locali; alla Camera si tenterà un accordo sulla questione del trasporto locale e dei taxi. Ma al momento nel merito del provvedimento licenziato a dicembre dal Cdm non c’è stato ancora un confronto con l’esecutivo né tantomeno un voto. Resta in stand by anche il dossier sulla legge delega fiscale: sul sistema duale si registrano passi avanti ma sulla riforma del catasto il centrodestra attende risposte dal Mef e da palazzo Chigi. Intanto però l’accordo sulla doppia lettura del concorrenza viene comunque considerata un passo significativo dai partiti che attendono ora le nuove misure cui sta lavorando il Governo per venire incontro al caro bollette e alle conseguenze economiche della crisi in Ucraina.
