Siamo ai titoli di coda per il Movimento 5 Stelle: i sondaggi non l’hanno mai visto così in basso, specie dopo l’abbandono del ministro Luigi Di Maio e i risultati deludenti delle elezioni amministrative. Ora è Giuseppe Conte che deve cercare di mantenere in piedi questo movimento politico barcollante. Fratelli d’Italia, intanto, continua a detenere lo scettro del primo partito, secondo il sondaggio realizzato da Demopolis, con il 23% dei consensi. Un vantaggio di appena un punto sul Partito Democratico, attestato al 22%. Rimane più in basso, al 15,2%, la Lega di Salvini. I pentastellati sono ai minimi storici, col 10,5%. Forza Italia ha il 7,3%, Azione il 4%, le altre liste restano al di sotto del 3%.
La prova del “nove” sarà quella delle prossime Elezioni Politiche, che si terranno nella primavera del 2023. A contendersi il governo saranno, con ogni probabilità, Giorgia Meloni ed Enrico Letta, i quali hanno raccolto più favoritismi di tutti negli ultimi mesi: rispetto al febbraio 2021, mese di nascita del Governo Draghi, FdI guadagna 6 punti, il PD 3 punti. Matteo Salvini, invece, ha registrato un saldo negativo, insieme al M5S di Conte: quasi 6 punti persi.
E’ l’inflazione il tema che preoccupa maggiormente gli italiani, insieme alla riduzione del potere d’acquisto: con la guerra tra Russia e Ucraina che attualmente sembra non lasciare speranze ad una battuta d’arresto, il 53% degli italiani è demoralizzato in vista di un peggioramento della propria situazione economica. Su questo sfondo, secondo l’Istituto diretto da Pietro Vento, la voglia di elezioni anticipate risulta minoritaria: solo il 27% dei cittadini chiede lo scioglimento delle Camere e un ritorno alle urne a fine estate. Il 65%, quasi 2 italiani su 3, ritiene preferibile tirare avanti con l’esecutivo di Mario Draghi fino alla fine della legislatura.
Le opinioni cambiano in base alla collocazione politica dei cittadini-campione intervistati. A favore della prosecuzione del Governo Draghi si dichiarano il 95% degli elettori del PD e l’88% dei forzisti. Incerta la posizione assunta dal 56% degli elettori della Lega e dal 51% dei votanti pentastellati. L’opposizione, in piena coerenza con l’attuale situazione politica, rimane quella dei fedeli a Giorgia Meloni.
