La tornée americana della Juventus entra nel vivo. Domani la Juventus scenderà in campo contro il Chivas Guadalajara, squadra messicana plurititolata. Nella conferenza stampa della vigilia mister Allegri rilasciato dichiarazioni su questo avvio di preparazione, toccando ovviamente i temi di mercato e degli obiettivi stagionali dei bianconeri.
“Domani è la prima partita, abbiamo lavorato bene per dieci giorni e sono curioso di vedere come ci comporteremo in campo. Sarà un buon test -ha dichiarato Allegri – i nostri avversari sono di grande valore: sappiamo che il Chivas è una squadra molto organizzata tatticamente, quindi per noi il match di domani è rilevante, anche perché fra meno di un mese inizia la stagione”.
Già la stagione, che pone tante curiosità sull’allestimento della Signora, che ha ancora tante lacune in termini di rosa. L’acquisto di Bremer dal Torino, che è sicuramene un ottimo acquisto, non credo risolva tutti i problemi del reparto difensivo, che non è stato perfetto nella stagione appena conclusasi. Bremer dovrebbe essere il titolare con capitan Bonucci ed avrà il compito di non fare rimpiangere Chiellini, ma è pur sempre una scommessa per un top club. La Juventus in difesa ha mostrato anche lacune sulle fasce e questo non è un dettaglio.
Anche gli altri reparti sembrano ancora incompleti: il centrocampo dovrebbe essere composto da giocatori come Locatelli, Zakaria, Pogba. I primi due, pur avendo un potenziale indiscutibile, non hanno ancora dimostrato di essere da Juventus; il francese visto nelle ultime stagioni è la copia sbiadita di quello ammirato in bianconero negli anni nella belli e vittoriosi dei bianconeri. La tifoseria chiede altri altri acquisti di spessore anche nel reparto centrale. Discorso che vale anche per l’attacco. Certo è stato acquistato Vlahovic in inverno, ma non può bastare se si pensa che Chiesa è ancora acciaccato e Morata non sempre ha dimostrato di essere all’altezza, anche se è il suo ennesimo ritorno piacerebbe e non poco ad Allegri.
Il tecnico toscano ha parlato della stagione che inizierà il mese prossimo: “Come sempre partiamo per centrare gli obiettivi: abbiamo nuovi innesti importanti, Bremer, Di Maria, Pogba, Gatti: la società ha lavorato molto bene, adesso tocca a noi. Per noi è un dovere puntare allo Scudetto, soprattutto dopo una stagione in cui non abbiamo vinto nemmeno un trofeo”.
L’impressione di molti addetti ai lavori è che questa Juventus non sia ancora da scudetto, e che il gap con le milanesi sia ancora ben delineato, ma il mercato è ancora lungo e a Torino lo sanno bene.
Beppe Magrone
Foto: Juventus
