JUVENTUS, VILLAR PEROSA TRA PASSATO E FUTURO

La squadra davanti alla cappella di famiglia dove giacciono i ricordi degli Agnelli che hanno fatto la storia della Juventus è la fotografia di una società che guarda al passato pensando al futuro prossimo. Una Juve che non vince da due anni il titolo nazionale, dopo nove filotti consecutivi, ha bisogno di ritrovare la sua strada. La proprietà al completo con John Elkann e Andrei Agnelli per lanciare il messaggio che  non si può più sbagliare e bisogna riportare quanto prima il Tricolore a Torino.

Il ritorno a Villar Perosa è di buon auspicio, dato che gli anni in cui l’appuntamento in famiglia è saltato a causa della pandemia, coincidono con gli anni senza vittoria del campionato.

John Elkann ha rilasciato delle dichiarazioni felice per il centenario della sua famiglia nella Juventus: “Siamo molto felici di essere qui, tutti insieme, dopo la pandemia, proprio nell’anno di una ricorrenza importante come il centenario della nostra famiglia insieme alla Juventus. Villar Perosa porta sicuramente bene alla Juventus, lo dimostra la nostra storia, questo decennio eccezionale sotto la presidenza di Andrea e i tanti titoli che abbiamo vinto in questi 100 anni».

Il presidente di Stellantis, Ferrari ed Exor ricorda i titoli conquistati rapportandosi però al campionato che sta per incominciare: “Abbiamo vinto 38 Scudetti con la Prima Squadra maschile, 5 con quella femminile, siamo la squadra con più Campioni del Mondo e abbiamo in bacheca tutte le Coppe che ci sono da vincere: questo è per noi uno stimolo per guardare al futuro, adesso dobbiamo stare attenti, perché rispetto al passato il Campionato è più e competitivo, con avversari come Inter, molto solida, Milan campione in carica e Roma; va detto che anche in Europa il livello di competitività si è alzato molto”.

Sulla partita di oggi: “E’ bello vedere tanti campioni in campo che sono qui da tempo: oggi vediamo anche un’Under 23 competitiva, che gioca bene e ha elementi si sperimenteranno anche in prima squadra; Di Maria darà tanto alla Juve e al calcio italiano”.

Andrea Agnelli scopre il suo desiderio per la stagione: “Questa stagione ci porta ai 100 anni della proprietà, con l’auspicio di tornare qui con uno o più trofei. E’ un anno importante. Dal 2019 non è stato più possibile venire a Villar Perosa. Questo luogo è un pezzo di storia della Juventus, tutte le squadre venivano in ritiro qui dagli anni ’50 alla metà degli anni ’90. Qui sono passati Sivori, Scirea e Platini, Baggio, Del Piero, Zidane. Chiunque abbia indossato la maglia della Juventus dagli anni ’50 ad oggi è passato qui”, dice Agnelli nel video diffuso dai canali social del club.”Il 2023 è un anno molto importante: sono 100 anni di proprietà della famiglia Agnelli, siamo la proprietà più longeva considerando ogni club e ogni disciplina sportiva. Questa stagione ci porta ai 100 anni della proprietà, con l’auspicio di tornare qui con uno o più trofei.

Una dichiarazione che non esalta il popolo della Juventus sui social. Troppo generica la frase sui trofei da portare a Villar Perosa la prossima stagione. L’obiettivo deve essere lo scudetto, non “un trofeo” ed è forse la mentalità che va riconquistata. Vedere la Juventus festeggiare perché acquisisce l’ultimo posto disponibile per la Champions o che si esalta per la vittoria della Supercoppa Italiana, non può piacere ai supporters.

Anche il tecnico bianconero, che chiede ancora rinforzi alla società, ha rilasciato le sue dichiarazioni: “Quella di oggi è una giornata molto toccante. Ho la fortuna che per me sia la sesta volta qui; è un momento in cui assapori la storia della Juve e dei 100 anni con la Famiglia Agnelli, ma permette anche di ricordare quello che è il nostro dna, fatto di passione, voglia e sacrificio. Adesso ci prepariamo all’ultima amichevole e poi prepariamo l’esordio in campionato: abbiamo qualche assenza ma saremo pronti. Abbiamo lavorato bene nell’estate e così ha fatto la società a livello di mercato. Ci siamo rinforzati, anche se va detto che anche le avversarie sono cresciute, inoltre, da qui al Mondiale si gioca un mini campionato, saranno mesi subito decisivi”.

Allegri sa bene che questa Juventus non è ancora competitiva per lo scudetto, sa bene che bisogna correre ai ripari nella parte sinistra della difesa dato che Alex Sandro non riesce a tornare il giocatore di qualche anno e Pellegrini deve ancora dimostrare di essere un giocatore da Juventus; Il centrocampo senza Pogba è ai livelli dello scorso campionato e in attacco manca ancora una punta. In buona sostanza c’è ancora tanto da fare per colmare il gap con le milanesi.

Per la cronaca la partita contro la Juventus under 23 è stata vinta dalla prima squadra 2-0. A segno Locatelli e Bonucci.

Beppe Magrone

Foto: Juventus

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