Ci aspetta un inverno durissimo sul fronte energetico con l’impazzimento dei costi. “Tutti gli indicatori segnalano un inverno impegnativo di fronte e noi e una recessione non può essere esclusa”, ha affermato il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni intervenendo all’Insurance Summit organizzato dall’Ania. Gentiloni ha riferito che a novembre la Commissione europea presenterà le sue previsioni economiche aggiornate. “Nel corso di questo mese di ottobre la Commissione europea presenterà le sue proposte di revisione del Patto di Stabilità e di crescita”, ha annunciato Gentiloni. “Con questa revisione si punta a una semplificazione delle regole, perseguendo al tempo stesso “sostenibilità dei conti pubblici e della crescita economica”, ha detto. E uno strumento in tal senso potrebbe essere rappresentato da “piano macroeconomici di medio termine – ha detto Gentiloni – su vari anni, coerenti con livelli prudenti” sulle voci dei conti pubblici. “Le strategie di riduzione dei debiti devono essere realistiche”, ha ribadito. Ma dato che bisogna anche finanziare transizione verde, digitale e misure che tengano conto delle tensioni geopolitiche serviranno riforme. “Abbiamo due montagne da scalare: una montagna di debito e una montagna di investimenti”, ha rilevato l’eurocommissario.
A Gentiloni fa eco il ministro dello Sviluppo Economico. “La situazione non è affatto facile. C’è un effetto devastante dell’aumento dei costi energetici sulle famiglie e sulle imprese. Il Paese non cresce e l’inflazione ha ripreso a correre, ha detto Giancarlo Giorgetti, intervenendo alla cerimonia di consegna delle onorificenze di Cavaliere del lavoro al Quirinale. “Ora, ancor più che in passato, l`Italia ha un gran bisogno di impresa e tutti siamo chiamati a fare il grande sforzo di riportare l`economia reale e l`industria al centro del dibattito della politica”, ha aggiunto il ministro.
