Il M5S sarebbe orientato a votare scheda bianca agli scrutini per l’elezione dei presidenti della Camera e del Senato. E’ quanto filtra da ambienti del Movimento anche se una decisione formale in merito non sarebbe ancora stata comunicata ai parlamentari 5 stelle.
Nella riunione di ieri con i nuovi eletti, infatti, non è stato affrontato il tema delle nomine negli organismi parlamentari. E neppure è stato affrontato il tema che riguarda l’indicazione dei capigruppo. Il vecchio regolamento del Movimento metteva nelle mani del capo politico l’indicazione dei primi presidenti dei gruppi e i parlamentari si attendono che questa sarà la strada seguita anche questa volta. In particolare, il presidente del Movimento, Giuseppe Conte, sarebbe orientato a nominare gli attuali capigruppo per andare in continuità con i presidenti uscenti, entrambi rieletti: Mariolina Castellone a palazzo Madama e Francesco Silvestri a Montecitorio. Il loro incarico dovrebbe durare 18 mesi per poi procedere ad una elezione diretta da parte dei rispettivi gruppi parlamentari. Ma pure la partita dei capigruppo, anche alla luce dei numerosi parlamentari che sono solo alla prima legislatura, si lega alle possibili indicazioni del Movimento per le vicepresidenze delle due Camere e delle presidenze delle commissioni di garanzia. Il M5S, secondo le indiscrezioni, sarebbe intenzionato a chiedere la presidenza della Vigilanza Rai e su quell’incarico si ritiene possibile l’indicazione dell’ex ministro Stefano Patuanelli, indicato anche per la vicepresidenza del Senato.
Il M5S non sarà al gazebo per la pace in programma oggi pomeriggio davanti all’ambasciata russa, iniziativa che ha visto la “chiamata” alla partecipazione del PD a cui ha aderito, ad esempio, Carlo Calenda: non ci saranno esponenti pentastellati, viene confermato in ambienti grillini. Il Movimento capitanato da Giuseppe Conte punta alla manifestazione pacifista “senza cappelli e bandiere” in programma a novembre a Roma (probabilmente sabato 5 novembre), organizzata da ARCI, ACLI e molte altre associazioni. Manifestazione che potrebbe vedere il ‘ritorno in scena’ anche di Beppe Grillo che è stato invitato ad aderire, ma “deciderà solo all’ultimo se prendervi parte oppure no”, viene spiegato. Sarebbe un ritorno, considerando che è da un po’ che Grillo manca di farsi vedere in ambienti pentastellati.
