Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute, è entrato nella bufera delle polemiche dopo le sue parole in merito al vaccino contro il Coronavirus. In occasione dell’ospitata a Restart, su Rai 2, l’esponente di Fratelli d’Italia ha infatti espresso chiaramente la sua opinione, dando voce ai dubbi di migliaia di italiani: non possiamo avere la certezza che senza vaccini la pandemia avrebbe avuto risvolti peggiori. E’ un dato di fatto, considerando che mesi e mesi di vaccini, fino addirittura alla quinta dose per alcuni, non abbiano ancora portato alla risoluzione del problema. Gemmato lo ha dichiarato apertamente: “Per larga parte della pandemia l’Italia è stata prima per mortalità e terza per letalità, quindi questi grandi risultati non li vedo raggiunti”.
Alla riflessione “senza vaccini sarebbe stato magari peggio”, lui risponde: “questo lo dice lei, non abbiamo l’onere della prova inversa. Ma io non cado nella trappola di schierarmi a favore o contro i vaccini”. Nessuno ha la verità in tasca su questa storia, senza dimenticare che diverse persone hanno riscontrato una serie di “effetti collaterali” post siero anti Covid, alcune si sono contagiate più volte nonostante la somministrazione del vaccino. Chi può dire che senza quest’ultimo tutto sarebbe andato per il peggio? Non dimentichiamo, inoltre, che le somministrazioni sono iniziate quando ancora gli scienziati navigavano nell’incertezza: gli studi sul siero anti Covid erano stati condotti il più celermente possibile, con la conseguente informazione approssimativa ai cittadini e persino ritiro di alcuni lotti, come successo con Astrazeneca. Eppure gli attacchi sono arrivati a pioggia contro il segretario FdI, che non ha espressamente negato i benefici del vaccino, ma si è avvalso del beneficio del dubbio.
La replica alle accuse è tempestivamente arrivata in una nota ufficiale di Gemmato: “I vaccini sono armi preziose contro il Covid, le mie parole decontestualizzate e oggetto di facili strumentalizzazioni“. “Sono stupefatto dalle strumentalizzazioni che l’opposizione sta montando in queste ultime ore in merito ad alcune mie dichiarazioni. Ho sempre sostenuto la validità dei vaccini e la capacità che hanno di proteggere soprattutto i più fragili”. Il centrosinistra ha chiaramente cavalcato in primis l’onda delle polemiche, chiedendo addirittura le dimissioni dell’esponente FdI.
Il segretario del Partito Democratico, Enrico Letta, ha usato parole molto dure: “Un sottosegretario alla Salute che nega i vaccini non può rimanere in carica”. A spalleggiarlo è intervenuto anche il leader del Terzo Polo, Carlo Calenda: “un sottosegretario alla Salute che non prende le distanze dai no vax è decisamente nel posto sbagliato”. Sulla stessa linea pure il segretario di Più Europa Benedetto Della Vedova: “governo apertamente No-vax e anti scientifico. Chiedo a Giorgia Meloni se vuole correggere anche questa posizione o se per lei va bene così”. Ma le ridicole e faziose polemiche del centrosinistra fanno acqua come al solito: nessuno ha la prova che senza vaccini tutto sarebbe andato peggio. Peggio di così…
CC
