Non si arresta la crescita di Fratelli d’Italia, che continua ad attestarsi al primo posto nei sondaggi nonostante la sinistra cerchi in tutti i modi di strumentalizzare parole, frasi, e persino il modo di essere genitore quando la premier Giorgia Meloni ha deciso di portare con se la piccola Ginevra a Bali in occasione del G20. Tante mistificazioni inutili: FdI non solo si riconferma sul podio dei gradimenti politici, ma vola addirittura al 30%. Una crescita esponenziale che riempie dei orgoglio il Presidente del Consiglio e la sua squadra. Nell’ultimo sondaggio di Proger index research per Piazzapulita, gli alleati di centrodestra non si nutrono di molti favoritismi. La Lega si attesta all’8,2% dei consensi, seguita dal terzo polo, formato da Azione, con la guida di Carlo Calenda, e Italia Viva dell’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi. La coalizione tra i due partiti ottiene l’8% delle preferenze, di poco superiore al risultato elettorale (7,7%).
Forza Italia, invece, si ferma al 6,5%, perdendo abbastanza punti rispetto all’8,1% del 25 settembre. Cala anche il Partito democratico, che arriva al 16,5% delle preferenze. Era al 16,7% la settimana scorsa, e perde oltre 2,5 punti rispetto al (già deludente) 19% delle scorse elezioni politiche. Il Pd, secondo il sondaggio di Proger index research, non detiene più lo scettro di principale partito di maggioranza. A superarlo c’è il Movimento 5 stelle, guidato da Giuseppe Conte, che raggiunge il 16,8% dei consensi sorpassando il Partito democratico, con cui in queste settimane c’è un dibattito anche per quel riguarda le candidature nelle regioni Lombardia e Lazio.
Più in basso troviamo l’alleanza Verdi-Sinistra italiana ha il 3,9% delle preferenze, in leggero aumento rispetto al 3,6% ricevuto a livello elettorale. +Europa, che non era riuscita a raggiungere la soglia di sbarramento del 3% alle elezioni di Camera e Senato, ma esprime comunque alcuni parlamentari grazie alle elezioni nei seggi uninominali, in questo sondaggio raggiunge la fatidica soglia del 3%.
