Difesa, Crosetto: il compito che si prefigge questo governo è la fine della guerra

Ci sono nazioni che nell’Alleanza transatlantica che “hanno messo molto più di noi, più risorse economiche, maggior contributo militare, più investimenti” ed hanno necessariamente avuto maggiore peso. E la cosa ci è sempre andata bene, perché ci ha consentito di avere sicurezza a bassissimo costo e di godere di un ombrello di protezione finanziato da altri. Poi quell’alleanza ha cominciato a chiedere un impegno maggiore” ed “è stato così che abbiamo iniziato un percorso portato avanti da ogni governo, nessuno escluso, che ci porterà a rispettare un impegno sottoscritto anni fa, quello del 2% del Pil dedicato alla funzione Difesa”. Lo ha detto oggi il ministro della Difesa Guido Crosetto, durante comunicazioni al Senato sulla cessione di materiali ed equipaggiamenti militari a favore dell’Ucraina. “Lo ripeto, un percorso condiviso da tutti i governi che si sono susseguiti negli ultimi 72 anni”, ha insistito il ministro. Crosetto ha quindi ricordato che “siamo tra le poche Nazioni dell’Alleanza a non aver ancora raggiunto il 2% e siamo ancora molto lontani dall’obiettivo”: “mentre ricordo che gli Stati Uniti sono poco sotto il 4% e moltissimi Paesi Nato spingono per alzare la soglia al 3%”, ha aggiunto.

“Il compito che si prefigge questo governo è la fine della guerra”, “l’obiettivo finale è uno e uno solo: un tavolo di pace, far finire l’aggressione, la guerra, la violenza”, ha poi spiegato il ministro della Difesa, aggiungendo che “questo è quello che ci obbliga a fare la nostra Costituzione”. Crosetto ha quindi ricordato che “l’attacco ai civili sta cambiando il volto di questa guerra nell’ultimo mese, redendolo molto più drammatico”. “E ci ricorda quanto la violenza della guerra non abbia confini e quanto debba essere il nostro sforzo improntato a far finire la guerra”, ha dichiarato. “Nel momento in cui sono qui a parlare di un decreto sulla possibilità di aiuti militari, sono consapevole che prima o poi gli aiuti militari dovranno finire. E finiranno quando ci sarà un tavolo di pace”, ha infine detto Crosetto, nella sua replica ai partiti, dopo le comunicazioni al Senato sulla cessione di materiali ed equipaggiamenti militari a favore dell’Ucraina.

L’aula del Senato ha approvato con 143 voti a favore e 29 contrari la risoluzione di maggioranza dopo le comunicazioni del ministro della Difesa Guido Crosetto sulla proroga dell’invio di armi all’Ucraina. L’aula ha approvato anche la risoluzione firmata dal gruppo Azione-Italia Viva con 28 voti contrari e 144 favorevoli e la risoluzione presentata dal Pd con 28 contrari, 144 favorevoli e 1 astenuto. Le risoluzioni presentate da Avs e M5s, contrarie all’invio di armi e mezzi militari, non sono state votate.

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
slot gacor slot gacor slot gacor https://penjastoto.com/ penjas69 prediksi hk slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot mahjong