La premier Giorgia Meloni ha incontrato a Palazzo Chigi Carlo Nordio, ministro della Giustizia, per un confronto sui prossimi provvedimenti allo scopo di garantire una giustizia più celere possibile e soprattutto giusta. “Dare ai cittadini una giustizia giusta e veloce è una priorità assoluta di questo Governo e un impegno che abbiamo preso con gli italiani. Siamo determinati a mantenerlo nel più breve tempo possibile”, ha detto il Presidente del Consiglio.
In questi giorni ci sono state parecchie polemiche sulle mosse del ministro della Giustizia dopo le sue dichiarazioni in Parlamento, annunciando la stretta sulle intercettazioni e esortando le Camere a non farsi dettare la linea dai pm. Il senatore di Fratelli d’Italia Sergio Rastrelli, segretario della commissione Giustizia, ha dissipato i dubbi sui dissidi all’interno della maggioranza sul tema giustizia. “Smentite le voci strumentalmente diffuse su presunti dissidi interni. La riforma della giustizia di cui l’Italia ha bisogno dopo anni di smarrimento e improvvisazione dei precedenti esecutivi sul tema, è uno degli obiettivi che il Governo Meloni non mancherà di raggiungere”.
Il senatore e capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Giustizia Gianni Berrino precisa: “Nonostante le malelingue di certa stampa e della sinistra il rapporto tra il nostro premier Giorgia Meloni e il Ministro è più saldo che mai”. Anche altre fonti di governo hanno confermato l’integrità del legame tra la premier e il ministro della Giustizia, che avrebbero comuni obiettivi: separazione delle carriere, stop all’uso distorto delle intercettazioni, un piano carcerario che garantisca la certezza della pena, un cambio di passo per fronteggiare la criminalità diffusa: leggi rapina, scippi, spacci.
