Lo schema di gioco per la partita delle presidenze delle bicamerali è e resta il 7-4-4-2 su 18 posti disponibili (esclusa quella dell’Antimafia, già assegnata a FdI anche se le quotazioni di Carolina Varchi sembrano in discesa), con Fdi a fare la parte del leone, Lega e Fi a pari merito, due caselle ai centristi e un jolly per l’opposizione. Allo stato attuale, l’intesa nella maggioranza è ancora lontana ma in ogni caso Giorgia Meloni, come leader del primo partito del centrodestra, dovrebbe avere 11 presidenze, come indicato nella bozza di documento siglato dagli alleati: Cassa depositi e prestiti, Schengen, Infanzia, Semplificazione, Femminicidio, Forteto, Insularità, oltre alla guida delle delegazioni parlamentari presso il Consiglio d’Europa, l’Ince, il Mediterraneo e la Nato. Anche stavolta sarà la leader di FdI a dare le carte e a condurre le trattative. Secondo il patto, alla Lega spetterebbero la presidenza del Federalismo fiscale, quella sugli Enti gestori, il Ciclo rifiuti e l’Osce, mentre Forza Italia avrebbe il vertice di Banche, Questioni regionali e Anagrafe tributaria, più una bicamerale ancora da definire.
A Noi moderati sarebbero state promesse due presidenze ma non c’è nessuna indicazione su quali. Capitolo a parte, quello delle vicepresidenze: sulle 16 in palio, secondo il patto siglato, a FdI ne andrebbero 8 (Vigilanza Rai, Federalismo fiscale, Ciclo rifiuti, Banche, Femminicidio, forse Questioni regionali); 5 alla Lega (Schengen, Semplificazione, Cdp, Anagrafe tributaria, forse le Questioni regionali) e 4 a Forza Italia (Antimafia, Infanzia ed Enti gestori). In particolare, sembra risolto il risiko della presidenza delle 5 delegazioni parlamentari italiane presso le Assemblee internazionali, dalla Nato all’Osce. I meloniani incassano la guida del Consiglio d’Europa, quell’Ince e dell’Unione per il Mediterraneo, mentre alla Lega va l’Osce. Ai centristi ne spetterebbe una; resterebbe, invece, a bocca asciutta il partito di Silvio Berlusconi. La prossima settimana la partita sarà chiusa definitivamente nel corso di un vertice di maggioranza in programma martedì.
