I governatori Francesco Rocca e Attilio Fontana hanno ricevuto la “benedizione” ufficiale di Giorgia Meloni. Facendosi a vicenda un in bocca al lupo, i due presidenti hanno affrontato le priorità con la leader di FdI in un incontro a Palazzo Chigi. Parlando a margine anche del nodo giunta che attanaglia i partiti, i governatori hanno ribadito l’obiettivo cardine: avere una squadra di qualità e competenza. “C’è grande fiducia da parte di Meloni nei miei confronti e ho carta bianca”, ha detto Rocca al termine dell’incontro. Stesso claim usa Fontana: quello con Meloni, è stato “un piacevolissimo incontro durante il quale abbiamo condiviso la volontà di lavorare insieme con la garanzia del presidente del Consiglio di essere aperta all’ascolto e al dialogo”. Le questioni più urgenti sono state quindi messe sul piatto: per il Lazio “la priorità è la sanità. Nei pronto soccorso ci sono scene da campi di battaglia”, ha ricordato l’ex numero uno della Croce Rossa, ribadendo poi: “Non avrò pace finché non terminerà il caos nei pronto soccorso perché questa è una cosa che mi umilia come cittadino”. Per la Lombardia tra le priorità c’è anche la crisi legata alla siccità: “Siamo tutti consapevoli che servono sia interventi immediati che a medio termine per cercare di risolvere il problema nella sua complessità”.
Per quanto riguarda il governo regionale, in Lombardia, proprio oggi ci sarà la prima riunione di maggioranza. Tutti i ragionamenti partiranno dalla casella più importante, quella della sanità, che Fontana vorrebbe affidare di nuovo a Guido Bertolaso. Partita non meno complicata quella del Lazio: mentre in chiaro si professa una grande armonia, con la Lega che ha ribadito di essere al lavoro in un “clima di serenità”, la riunione prevista con i coordinatori regionali è stata disdetta all’ultimo da FdI; il presidente Rocca, prossimo alla proclamazione, cerca così di placare gli animi e smontare i rumors sulle liti interne: “Sono in contatto con tutti i leader. Non ho percepito nessun tipo di frizione. La riunione” di coalizione “non è saltata per chissà quali tensioni”, ha cercato di smorzare Rocca, spiegando che ovviamente “bisogna aspettare la proclamazione” da parte della Corte d’Appello per gli eletti in consiglio proprio “per capire quali saranno i numeri finali”. Il neogovernatore ha annunciato che vedrà tutti i segretari di partito e i consiglieri eletti “individualmente” e che la giunta arriverà dopo circa 10 giorni dal suo insediamento. Insomma, oltre al tema sanità, per cui sta valutando lui stesso se tenersi la delega, anche il presidente è in attesa che i partiti sbroglino la matassa della giunta.
