Amaro tango italiano al Maradona

Italia, male la prima: con questi Jorginho e Verratti non si va lontano

Rimasta negli spogliatoi nel primo tempo, disastroso come le prove dei due centrocampisti l’Italia si è svegliata troppo tardi. La buona ripresa non è bastata a ribaltare la partita: l’Inghilterra ha meritato la vittoria, Kane è diventato il miglior marcatore nella storia dei Tre Leoni. La strada degli azzurri verso l’Euro2024 si è fatta subito in salita: a Malta bisognerà già vincere a ogni costo. Retegui ha fatto sin troppo: gol al debutto dopo un’ora.

Male la prima. L’Italia ha steccato l’esordio nelle qualificazioni all’Europeo e la corsa diventa subito in salita. Ha vinto l’Inghilterra che gli azzurri avevano sconfitto nella finale di Wembley e avevano cacciato nella Serie B della Nations League. La sconfitta della Nazionale è stata meritata nell’arco dei novanta minuti più i cinque di recupero: pessimi i primi quarantacinque, dignitosi i secondi, ma non sufficienti per riagguantare gli inglesi che hanno anche chiuso in dieci nell’ultimo quarto d’ora per l’espulsione di Shaw. Al debutto assoluto, Retegui ha subito segnato e ha fatto sin troppo, essendo evidente che abbia bisogno di tempo per ambientarsi, avendo condiviso soltanto tre giorni con i nuovi compagni dopo essere stato catapultato a Coverciano da Buenos Aires. Il vero problema dell’Italia è a centrocampo: falimentare la prova di Verratti e si capisce perché in Francia l’abbiano invitato a tornare a casa; Jorginho va a due all’ora ed è l’ombra dell’euromattatore 2021. Il primo tempo è stato disastroso, l’Italia è rimasta negli spogliatoi, il 2-0 degli inglesi è stato fin troppo generoso per la Nazionale che poteva andare all’intervallo con 4 gol al passivo, ma è stata graziata da Bellingham e da Greelish. Lenta, farraginosa, inconcludente: la manovra della squadra non ha mai fatto manco il solletico ai rivali, fra i quali hanno giganteggiato Rice, Bellingham e Greelish. Intanto, Kane (gol. 54), grazie al giusto rigore assegnato all’Inghilterra, è diventato il primo marcatore assoluto nella storia dei Tre Leoni, staccando Rooney. La difesa ha ballato; il centrocampo, addormentato dai ritmi tartarugheschi di Jorginho e Verrratti, è stato letteralmente sovrastato dagli uomini di
Southgate, in autentica serata di grazia; l’attacco non è pervenuto e Retegui è finito nella morsa di Maguire, anche se ha ricevuto un solo pallone giocabile in 45′. Insomma,
la Nazionale ha fatto pena su tutta la linea e, fortunatamente, se n’è resa conto negli spogliatoi, tornando in campo con un piglio ben diverso. La rete di Retegui ha suonato la sveglia, ma troppo tardi. I cambi di Mancini hanno funzionato, soprattutto Gnonto e Politano hanno innervato le corsie esterne dove nel primo tempo gli inglesi avevano spadroneggiato in lungo e in largo, mentre Cristante e Tonali hanno conferito solidità al reparto centrale. Domenica a Malta, la musica dovrà essere diversa: cominciando a tirare in porta, a verticalizzare e a giocare molto più velocemente. Questo non è il tempo delle tartarughe. Nel mentre il tanto vituperato dai tifosi milanisti Krunic fa doppietta e segna anche il re d’Arabia Ronaldo con il suo Portogallo e in Germania così dal nulla il Bayern mette pepe alla cena del giovedì sera esonerando il suo allenatore dopo 8 vittorie su 8 in Champions è solo un punto dalla vetta.       FRANCESCO MUSICCO

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