I finanzieri del nucleo di polizia economica-finanziaria hanno arrestato il direttore di un ufficio postale di Taranto dopo aver scoperto che spiava le proprie dipendenti per mezzo di una telecamera piazzata nel bagno, conservandone i filmati nel suo pc.
Il gip nei prossimi giorni sentirà cosa avrà da dire l’indagato su questa imbarazzante e riprovevole vicenda. A far scattare le indagini sarebbe stata la denuncia di una delle dipendenti interessate, che si sarebbe improvvisamente accorta della presenza della telecamera nascosta in un contenitore nel bagno.
Sono addirittura 120mila le immagini ritrovate nel pc del direttore dell’ufficio postale, che ritraevano le colleghe mentre utilizzavano i servizi igienici. I filmati risalivano al 2019 fino al 2022, stoppati da quando le colleghe hanno scoperto la presenza della telecamera. Inizialmente il direttore delle Poste avrebbe tentato di difendersi discolpandosi e fingendo di non conoscere l’autore di questa violazione della privacy, ma le sue risposte arrancate non avrebbero convinto le dipendenti, che hanno denunciato tutto alla Guardia di Finanza. Quest’ultima avrebbe accertato che il colpevole fosse lui sequestrando pc e cellulari in suo possesso e rinvenendo le prove: immagini ancora conservate in memoria ed altre su cui c’era stato un tentativo di cancellazione, invano. Ora il direttore delle Poste è sospeso ed agli arresti domiciliari.
