Sono state perquisite le tre case di proprietà di Vittorio Sgarbi dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio, nell’ambito dell’indagine per riciclaggio di beni culturali. Durante l’attività dei militari è stato messo sotto sequestro un quadro di Rutilio Manetti, “La Cattura di San Pietro”, allo scopo di compiere vari accertamenti. Il sottosegretario alla Cultura e critico d’arte, che respinge ogni accusa, ha consegnato spontaneamente il dipinto. “Ho consegnato spontaneamente l’opera perché siano fatte tutte le verifiche del caso, a partire dalle misure del dipinto rispetto alla cornice di quello rubato. Sono assolutamente sereno. Il sequestro un atto dovuto. Non ho nulla da temere”. Così ha commentato Sgarbi. “Mi difenderò con ogni mezzo contro chi specula sulla vicenda e chi se ne rende complice”, ha detto il critico d’arte.
