Nell’ultima settimana i sondaggi politici avrebbero sentenziato un netto passo indietro per Fratelli d’Italia, e con Giorgia Meloni.
Passo indietro nelle intenzioni di voto anche per Matteo Salvini: il 34% preso dalla Lega alle europee del 2019 ormai appare essere un pallido miraggio, con il ministro che ha dichiarato che l’obiettivo del Carroccio nel voto comunitario di giugno è quello di finire davanti ai 5 Stelle.
Salvini però farebbe meglio a guardarsi le spalle da Forza Italia, visto che gli azzurri da tempo avrebbero messo la freccia e sarebbero pronti al sorpasso nonostante il segno negativo attestato dai sondaggi.
Gli ultimi sondaggi politici sembrerebbero sorridere al Partito Democratico, ora indicato più vicino a Giorgia Meloni e oltre la soglia psicologica del 20% che sarebbe il grande obiettivo alle elezioni europee.
Prima però ci sono le elezioni regionali in Abruzzo, con il centrosinistra che per la prima volta correrà tutto unito a sostegno del candidato Luciano D’Amico realizzando quel “campo largo” da tempo evocato.
Segno positivo per i sondaggi anche per il Movimento 5 Stelle, che doppierebbe la Lega rendendo assai improbabile il pronostico fatto qualche settimane fa da Matteo Salvini.
Bene anche Alleanza Verdi-Sinistra e Italia Viva: se i primi sarebbero oltre la soglia di sbarramento del 4%, Matteo Renzi invece sarebbe ancora lontano dalla fatidica asticella superata invece da Carlo Calenda: allo stato delle cose, Azione dovrebbe correre da sola mentre resta da capire cosa farà +Europa.
Per i sondaggi il campo largo del centrosinistra che sarà di scena alle regionali in Abruzzo sarebbe al 50,4% a livello nazionale, mentre il centrodestra si fermerebbe al 44,2%: il voto di domenica di conseguenza potrebbe disegnare degli scenari inediti per la politica nostrana.
