I dem che avrebbero realizzato un autentico balzo in avanti avvicinandosi così a Giorgia Meloni.
Nonostante questo per Fratelli d’Italia il segno sarebbe comunque positivo, con Meloni che riprenderebbe a salire continuando a guardare tutti sempre dall’alto verso il basso.
La crescita del Pd, sembrerebbe essere avvenuta tutta a discapito del Movimento 5 Stelle, con i pentastellati comunque oltre la percentuale ottenuta alle ultime elezioni politiche.
Matteo Salvini, con la Lega indicata in calo e soprattutto dietro a Forza Italia: se questo sorpasso dovesse essere certificato alle elezioni europee, gli azzurri potrebbero chiedere maggiore spazio nel governo proprio a discapito del Carroccio.
L’ultimo sondaggio politico, sembrerebbe emettere diverse sentenze anche per quei partiti e quelle liste che, alle elezioni europee di giugno, ambiscono a superare la soglia di sbarramento del 4%.
L’avvento di Pace, Terra Dignità, la lista pacifista di Michele Santoro che esordisce all’1,5%, sembrerebbe aver tolto voti decisivi ad Alleanza Verdi-Sinistra che ora sarebbe sotto l’asticella.
Male Carlo Calenda, con Azione che adesso sarebbe tagliata fuori dall’accordo sempre più vicino tra Italia Viva e +Europa.
Nuovo colpo di teatro di Matteo Renzi, che sarà candidato alle europee al pari di Emma Bonino, con la lista Stati Uniti d’Europa che dovrebbe farcela ad andare oltre il 4%.
Il sentore è che da qui a giugno possa accadere ancora di tutto, specie considerando la grande volatilità dell’elettorato italiano e la grossa incognita rappresentata dall’affluenza alle urne.
