Il generale Roberto Vannacci sul palco del comizio di chiusura della campagna elettorale della Lega, a Milano, insieme al segretario della Lega, Matteo Salvini, cita persino Il Gladiatore per tentare di persuadere la massa: “Al vostro segnale scateneremo l’inferno“, assicura Vannacci ai sostenitori.
“Se ogni attività propositiva dovesse fallire, allora comincio con la mia specialità: il sabotaggio – ha annunciato – Sabotaggio di qualsiasi iniziativa che dovesse distruggere nostre tradizioni, la nostra famiglia, il nostro suolo e il nostro sangue”.
“Vorrei un’Europa migliore – ha detto -, voglio un’Europa più sovrana perché la sovranità degli Stati è quella su cui si basa tutta nostra identità”.
“Ci stanno vendendo il concetto dell’inclusività – attacca Vannacci – Io che sono una persona notoriamente controcorrente voglio essere esclusivo”, perché l’esclusività è un fattore “che attira tutti quanti. Chiunque è attratto dall’esclusività”.
Precedentemente aveva sfoderato un altro tormentone degli ultimi giorni, la legione decima Mas: “Siete tantissimi, è come avere davanti a se’ una legione, la decima legione”.
