Europee, successo della destra anche in Germania, Austria, Spagna e botto in Francia

Non solo in Italia la destra di Giorgia Meloni si è aggiudicata il primo posto alle elezioni europee con il partito di Fratelli d’Italia, che la premier rappresenta e di cui da sempre è leader. La destra corre anche nel panorama politico europeo.

I Socialdemocratici del cancelliere Olaf Scholz non hanno ottenuto i risultati sperati in Germania. ARD e ZDF, l’SPD di Scholz si è attestato a circa il 14% dei voti, ben dietro i conservatori (CDU e CSU) al 29,5-30%, e all’estrema destra AfD, che ha ottenuto il 16,5-16%.

Grande risultato per la destra in Austria, dove FPO ha ottenuto il 27% dei voti, diventando per la prima volta nella sua storia la forza politica più importante del Paese. A seguire troviamo i conservatori (ÖVP) e i socialdemocratici (SPÖ), entrambi con poco più del 23%, mentre i Verdi sono riusciti a raggiungere solo il 10,5%.

In Francia, il Rassemblement National (RN) di Marine Le Pen, con il capolista Jordan Bardella, ha ottenuto il 32,4% dei voti. Praticamente il doppio rispetto al risultato raggiunto da Renaissance, il partito del presidente francese Emmanuel Macron, che con la candidata Valérie Hayer ha strappato solo il 15,2%.

In Spagna, sconfitto Sanchez, avanza la destra di Vox (alleata di Meloni) e il movimento antisistema. Il Partito Popolare avrebbe vinto le elezioni europee sul Psoe, seppur con uno scarto minimo. I popolari di Dolors Montserrat ha raccolto il 32,4% dei voti (pari a 21-23 seggi), ottenendo così un vantaggio del 2,25% sul Psoe guidato in questa tornata elettorale dal vicepresidente del governo, Teresa Ribera.

In Grecia, il partito di destra del primo ministro Kyriakos Mitsotakis è arrivato primo alle elezioni europee con il 28-32% dei voti. Il partito di sinistra Syriza, guidato da Stefanos Kasselakis, segue con il 15,2%.

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