Una vicenda drammatica quella che vede protagonista un ragazzo disabile di Monza, a cui un gruppo di tunisini ha occupato arbitrariamente la casa, trasformandola in una centrale per lo spaccio di stupefacenti. Come racconta Il Giornale, il cittadino avrebbe chiesto disperatamente aiuto alla polizia per liberare l’appartamento dagli intrusi extracomunitari. Questi ultimi hanno sfruttato le sue condizioni per prendere possesso della sua casa e della sua pensione di invalidità. Gli avrebbero sottratto addirittura il cibo.
Si tratta di quattro persone (tre giovani tunisini e una donna) che avrebbero approfittato della tossicodipendenza del ragazzo disabile, vendendogli dapprima una sostanza stupefacente e poi perseguitandolo quotidianamente fino a impadronirsi della sua vita. Dopo mesi di sofferenze, il ragazzo ha ritrovato la pace quando, dopo la denuncia, la polizia ha arrestato la banda criminale.
