Il post di Riccardo Cassini, autore Rai della trasmissione Affari Tuoi, contro la premier Giorgia Meloni è risultato di cattivo gusto. Cassini infatti ha scritto sui social, commentando il viaggio a Pechino del presidente del Consiglio: ‘La mamma dei fascisti è sempre in Cina’. Un commento vergognoso e di una violenza gratuita. Una battuta squallida che voleva far ridere, considerando la presenza di Ginevra, la figlia della premier, che certamente non merita tale brutalità. Un segnale di quanto la deriva ideologica di alcuni autori e giornalisti del servizio pubblico sia diventata preoccupante per la sua pericolosità. Dal PD e dal Movimento 5 Stelle, come sempre, nessuna parola di condanna contro le ignobili parole dell’autore Rai in questione. L’unico leader dell’opposizione ad aver condannato senza riserve gli insulti targati Cassini è stato Carlo Calenda. “Siamo a livelli squallidi”, ha notato il numero uno di Azione sui social. Che poi ha aggiunto: “Abbiamo perso il senso del limite e della decenza”. Maurizio Gasparri, presidente dei senatori di Forza Italia, ha commentato: “Ora trascinare anche i bambini in quella che, venendo da sinistra, evidentemente sarà definita legittima ironia, ci pare una pessima caduta di stile”. E ancora: “Pertanto se sei di sinistra puoi prendertela con la mamma, con i bambini e dire quello che ti pare. Se a ruoli invertiti fosse stata fatta la stessa cosa nei confronti di una donna della sinistra saremmo già allo sciopero generale e alla ‘insurrezione’ contro la televisione occupata dal centrodestra. Che pena. Che squallore questi pagatissimi autori Rai, sempre intenti a denigrare, seminare odio e ad aggredire anche i bambini”.
