Muore a 100 anni Jimmy Carter, il presidente USA che sfidò il comunismo

Gli Stati Uniti dicono addio a Jimmy Carter, l’ex presidente morto domenica all’età di 100 anni. Lo ha annunciato la Casa Bianca. “Invito il popolo americano a riunirsi in questo giorno nei rispettivi luoghi di culto per onorare la memoria del presidente James Earl Carter Jr. Invito coloro che in tutto il mondo condividono il nostro dolore ad unirsi a noi in questa solenne commemorazione”, ha dichiarato il presidente uscente Joe Biden in un decreto pubblicato online. Jimmy Carter è stato il 39esimo presidente americano riuscito nel 1978 nella missione impossibile di un accordo tra Egitto e Israele e insignito del premio Nobel per la pace nel 2022. Alla Casa Bianca per un solo mandato, stretto tra i repubblicani Gerald Ford e Ronald Reagan, il democratico Carter ha passato gli ultimi due anni della sua lunga vita nella residenza di Plains, protetto da cure palliative, dopo aver rinunciato a più aggressivi interventi medici. Un lungo addio turbato dalla morte della compagna di 77 anni, la moglie Rosalynn a cui lo scorso novembre aveva dato l’estremo saluto nella chiesetta battista dove per anni l’ex prima coppia aveva salutato fedeli e ospiti alcuni molto famosi. Carter segnò l’affermazione politica e culturale dei neoconservatori, sostenitori di una linea di politica estera aggressiva nei confronti dell’Urss che poggiava su una riproposizione del paradigma totalitario per l’analisi del comunismo.

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
slot gacor slot gacor slot gacor https://penjastoto.com/ penjas69 prediksi hk slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot mahjong