Il leader M5S Giuseppe Conte ha deciso di riprendere le parole del leader CGIL Landini dichiarando alla Stampa di voler convocare una manifestazione di piazza: «Sì, contro il racconto menzognero, a reti unificate, secondo cui l’economia sta andando bene. Staremo con tutti coloro che si sono stancati delle prese in giro; e pensano che aumentare le pensioni minime di 1,80 euro sia un affronto; che lasciare 5, 7 milioni in povertà aumentando gli stipendi ai ministri sia vergognoso; che difendere banche e poteri forti abbandonando gli imprenditori che tirano la carretta sia vigliacco. Insomma, contro un governo e una Commissione europea che mettono il cappio al collo a famiglie e imprese, mentre offrono champagne a banche e industrie delle armi».
Non siamo alla “rivolta sociale” evocata da Landini e mai da lui smentita o attenuata, ma poco ci manca. A rispondere all’appello – non invitata- è la segretaria dem Elly Schlein: «Per manifestare sulla questione sociale, sui salari bassi, sulle pensioni, sulle bollette noi ci siamo e ci saremo sempre» ha detto durante la sua trasferta a L’Aquila. «Siamo disponibili anche a organizzarla insieme, contro la propaganda di questo governo», sottolinea la leader del Pd.
