Il leader della Lega Matteo Salvini è stato aggredito a Pontassieve, in Toscana, durante la campagna elettorale per le elezioni regionali 2020.
Una giovane donna lo ha strattonato e gli ha strappato la camicia, più il rosario che Salvini portava al collo, maledicendolo. Fortunatamente quest’ultimo ha rassicurato di stare bene, rammaricato per l’accaduto:
Tutto bene tranquilli, nessun problema fisico. La camicia strappata la posso ricomprare, il Rosario strappato con violenza dal collo che mi aveva donato un Parroco purtroppo no. (…) Ho incontrato una persona che avendo idee che valgono poco ha usato le mani, addirittura mi ha detto “ti maledico”.
Tanti i messaggi di solidarietà per il leader della Lega, tra cui quello di Fratelli d’Italia e il suo presidente Giorgia Meloni, che ha così dichiarato:
Mi auguro che la condanna di questo atto ignobile sia unanime e arrivi da tutte le forze politiche, nessuna esclusa. Chi da settimane sta avvelenando il clima ad ogni costo pur di dipingere i propri avversari politici come nemici da abbattere deve assumersi le proprie responsabilità. Quello che sta accadendo è intollerabile per una nazione democratica”.
CC
