Il critico d’arte Vittorio Sgarbi, torna sulla polemica del Concertone del Primo maggio, durante il quale Fedez si era scagliato con le dichiarazioni della Lega che non hanno approvato il ddl Zan. Ma a incastrare Fedez – finito a sua volta sotto accusa – è stata la memoria corta del cantante diventato improvvisamente beniamino dei diritti gay senza ricordarsi di aver deriso il collega Tiziano Ferro che dopo aver fatto coming out si è sposato con un uomo. Di fronte alle accuse il rapper ha chiesto scusa e si è giustificato: “Ero un ignorante”.
Il critico d’arte non perdona e usa i social per affondarlo. Su Twitter cinguetta: “Fedez e le frasi contro gli omosessuali: ho sbagliato: anni fa ero più ignorante Poi, però, ha capito che poteva vendergli le unghie smaltate”. Non a caso adesso il marito della influencer di moda più seguita al mondo difende gli omosessuali e va in giro con lo smalto sulle unghie.
