Dopo cinque trimestri di calo, nel secondo trimestre di quest’anno il numero di occupati torna a crescere del 2,3% rispetto allo stesso trimestre del 2020 (+523 mila occupati in un anno) e il tasso di occupazione delle persone tra i 15 e i 64 anni sale al 58,2% (+1,7 punti), con incrementi più marcati tra le donne, i giovani di età compresa tra i 25-34 anni e nel Mezzogiorno, “in un contesto di generale riattivazione del mercato del lavoro”. E’ quanto rileva l’Istat, sottolineando tuttavia che l’aumento dell’occupazione interessa soltanto i dipendenti a termine.
Nel periodo si registra un aumento di 338 mila occupati (+1,5%) rispetto al trimestre precedente, dovuto alla crescita dei dipendenti a tempo indeterminato (80 mila, +0,5%), degli indipendenti (33 mila, +0,7%) e, soprattutto, dei dipendenti a termine (226 mila, +8,3% in tre mesi). Nel secondo trimestre cala, al 9,8%, anche il tasso di disoccupazione tra i 15 e i 74 anni con una diminuzione di 0,3 punti sul primo e di 1,7 punti sullo stesso periodo del 2020.
L’Istituto spiega come la “ripresa occupazionale osservata rispetto al secondo trimestre 2020 – che ha rappresentato il picco negativo (1,2 milioni di occupati in meno nel secondo trimestre 2020 rispetto allo stesso trimestre del 2019) – ha coinvolto di più coloro che per primi avevano subito gli effetti della pandemia: occupati nei servizi e lavoratori a termine, con maggiori ripercussioni per giovani, donne e stranieri” e puntualizzando che l’occupazione “rimane ancora inferiore ai livelli pre-pandemia, con 678 mila occupati in meno rispetto al secondo trimestre 2019; in particolare, le donne occupate sono 370 mila in meno (-3,7% rispetto a -2,3% degli uomini) e il tasso di occupazione femminile, al 49,3%, è ancora inferiore di 1,4 punti (-1 punto, al 67,1%, per gli uomini).
L’aumento dell’occupazione interessa soltanto i dipendenti a termine (+573mila, +23,6%), in particolare quelli con un lavoro di durata inferiore o pari a 12 mesi, mentre continuano a calare i dipendenti a tempo indeterminato (-29mila, -0,2%) e gli indipendenti (-21mila, -0,4%). In crescita sia gli occupati a tempo pieno sia, con maggiore intensità, quelli a tempo parziale (+1,8% e +4,8%, rispettivamente).
Nel secondo trimestre, a ritmi più intensi rispetto al trimestre precedente, prosegue la crescita delle persone in cerca di occupazione che salgono a 2 milioni 422 mila unità (+514 mila in un anno, +27%).
I disoccupati nel periodo sono 2.459.000 in calo del 2,2% sul trimestre precedente e del 27% sullo stesso periodo del 2020. Si considera senza lavoro anche chi è in cassa integrazione da oltre tre mesi.
