È stato approvato il decreto attuativo che regolamenta l’avvio del nuovo assegno unico e universale per i figli a partire dal 1° gennaio 2022.
Adesso serve il parere delle Camere, ma non ci sono più dubbi su come l’assegno unico per i figli funzionerà. Tutto pronto, dunque, per la riforma dei sostegni al reddito per le famiglie che vedrà l’esordio dell’assegno unico universale per i figli in sostituzione degli attuali bonus famiglia, tra cui gli assegni al nucleo familiare, il bonus bebé e il premio nascita di 800,00€, come pure le detrazioni per figli a carico. Resiste, e sarà cumulabile con l’assegno unico, il bonus nido.
Dal prossimo anno ci sarà un solo sostegno al quale possono accedere tutte le famiglie con figli minori (e maggiorenni in alcuni casi), d’importo variabile a seconda dell’ISEE. Con l’approvazione del decreto verrà fatta finalmente chiarezza sugli importi, sulle maggiorazioni, nonché sui requisiti per gli stranieri.
Nell’attesa del testo definitivo che verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ecco tutto quello che sappiamo sul testo del decreto attuativo che introduce l’assegno unico e universale per i figli.

- Bozza decreto assegno unico e universale figli
- Clicca qui per scaricare la bozza del decreto che arriverà oggi in Consiglio dei Ministri per l’approvazione finale.
In particolare, c’era curiosità riguardo agli importi dell’assegno unico universale.
D’altronde, questo andrà a sostituire dei bonus famiglia molto importanti, e quindi il timore delle famiglie è che una tale operazione potesse comportare degli svantaggi.
Ebbene, dopo mesi di valutazioni (ricordiamo che l’assegno unico universale da programma doveva entrare in vigore nel luglio scorso) si è arrivati a un tale risultato:
- l’assegno mensile ha un importo fino a 175,00€ per i figli minorenni;
- l’importo minimo per i figli minorenni è di 50,00€;
- l’assegno mensile ha un importo fino a 85,00€ per i figli maggiorenni tra i 18 e i 21 anni;
- l’importo minimo per i figli minorenni è di 25,00€.
Sono previste, poi, delle maggiorazioni di cui però vi parleremo di seguito.
Non ci sono limiti ISEE: l’assegno unico, in quanto universale, spetterà a tutte le famiglie con figli minori e – in alcuni casi – maggiorenni.
È importante sapere, però, che l’importo massimo suddetto spetta solamente ai nuclei familiari con ISEE fino a 15.000,00€. Superata questa soglia l’assegno cala progressivamente fino ad arrivare all’importo minimo di 50,00€ al raggiungimento di un ISEE di 40.000,00€.
Sopra i 40.000,00€ l’importo dell’assegno unico resta di 50,00€ mensili. Vale lo stesso per coloro che vorranno fare richiesta del beneficio ma non intendono richiedere l’ISEE. (Money.it)

