Durante il secondo round tra Russia e Ucraina (ancora in corso), il consigliere del presidente ucraino, Mikhailo Podoliak, annuncia di accingersi ad un dialogo con i rappresentanti russi e posta una foto dell’incontro su Twitter.
In un video pubblicato dai media ucraini, si vede la delegazione di Kiev – della quale fa parte anche il ministro della Difesa, Oleksiy Reznikov – entrare nella stanza per incontrare la controparte russa. Prima di cominciare i colloqui, che si tengono a Belovezhskaya Pushcha, nella regione bielorussa di Brest, le due delegazioni si sono strette la mano.
Intanto il presidente ucraino Zelensky avverte: “Se l’Ucraina cade, la Russia si prenderà i Paesi Baltici e l’Europa orientale”. Dopo la telefonata tra Macron e Putin, l’Eliseo dice che il Cremlino vuole prendersi l’intero Paese. Anche Zelensky vuole parlare direttamente col presidente russo, giudicando l’occasione come “l’unico modo per fermare la guerra”.
Mosca ha annunciato delle “pause” nelle operazioni dell’esercito russo per favorire l’evacuazione di civili dall’Ucraina attraverso “corridoi umanitari” poco prima dell’avvio dei negoziati che riprendono oggi nella regione di Brest, in Bielorussia. Le forze russe si stanno dirigendo verso Odessa e si preparano allo sbarco imminente. Secondo fonti dell’intelligence Usa, in Crimea ci sono già diverse navi in attesa dell’arrivo delle truppe di terra per lanciare l’attacco dal mare. “Due siluri hanno affondato la nave mercantile Helt, che batteva bandiera panamense. Ci sono vittime tra l’equipaggio”. Lo annuncia sul proprio canale Telegram il consigliere del ministro dell’Interno ucraino, Anton Gerashchenko. “L’equipaggio – scrive – era composto da 6 persone, di cui due, il capitano e il cuoco, si stanno dirigendo verso la riva sulla scialuppa di salvataggio”. Il governatore della regione ucraina di Chernihiv, a nord di Kiev, ha denunciato che un attacco aereo russo oggi ha colpito due scuole ed edifici privati. E almeno nove persone sono rimaste uccise, con 4 feriti. Il Kyiv Independent riferisce che c’erano solo scuole, asili nido e un ospedale nella zona.
Lavrov aveva assicurato che la Russia è “pronta al dialogo”. Il capo delegazione russa Medinsky, ha annunciato che porterà sul tavolo del vertice gli aspetti tecnico-militari, umanitari e politici della crisi in Ucraina. Telefonata stamani di Macron con Putin, successivamente con Zelensky. Il presidente ucraino ha diffuso un video in cui afferma che la “Russia risarcirà l’Ucraina per tutti i danni subiti durante la brutale guerra di Mosca”. Finora ci sarebbero almeno 2.000 vittime civili, secondo il governo ucraino. Almeno 277 quelle accertate dall’Onu, che parla di un milione di profughi. Le truppe di Mosca hanno conquistato Kherson. Esplosioni a Kiev anche stanotte. Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha affermato poco fa in conferenza stampa che la Russia si siederà con l’Ucraina per negoziare, “ma solo a condizione che sia un negoziato tra parti uguali”, mostrando ottimismo sul fatto che una soluzione alla situazione in Ucraina verrá trovata, secondo quanto hanno riportato le agenzie russe Tass e Interfax. “Le richieste di Mosca nei negoziati sono minime”, ha aggiunto Lavrov. Il presidente russo, Vladimir Putin, nel primo round di colloqui aveva chiesto, come condizioni per la fine dei combattimenti, la neutralità dell’Ucraina e il riconoscimento della Crimea come territorio russo. “Sono sicuro che si troverà la soluzione alla crisi intorno all’Ucraina, le condizioni della Russia sono minime”, ha detto il ministro degli Esteri. Tuttavia secondo Lavrov “Mosca non può consentire minacce di attacco diretto alla Russia provenienti dall’Ucraina”, ha detto. “La Russia è pronta a negoziare con l’Ucraina, ma continuerà l’operazione militare per distruggere le infrastrutture che minacciano la sicurezza della Federazione Russa”, ha poi avvertito il ministro degli Esteri secondo il quale gli accordi di pace tra Russia e Ucraina devono includere una clausola sulla distruzione delle armi che minacciano Mosca. “Anche se firmiamo un accordo, deve includere una clausola del genere”, ha detto il ministro parlando con i media russi e stranieri. Lavrov ha quindi sottolineato che “la Russia è ancora aperta al dialogo con la Nato”. “La Russia crede che il dialogo con l’Ucraina abbia prospettive”, ha poi detto più tardi il viceministro degli Esteri russo, Sergey Ryabkov, alla RBC. “Noto che probabilmente ci sono prospettive per il dialogo con l’Ucraina in Bielorussia previsto per oggi, anche se ieri non si è più svolto a causa dell’assenza della delegazione ucraina, ma questa è un’altra questione”, ha detto Ryabkov. “La delegazione russa aspetta i negoziatori ucraini, ovviamente non hanno fretta”, così il Cremlino che ha detto di sperare che “i negoziatori ucraini arrivino al luogo dei negoziati”, ha quindi dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
