Si definisce la più democratica di tutte Laura Boldrini, eppure le sue affermazioni contro Giorgia Meloni fanno pensare tutt’altro. Durante la puntata di Piazza Pulita la Boldrini ha dato sfogo a tutta la sua frustrazione per il primo posto di Fratelli d’Italia nella classifica dei consensi politici. Proprio non riesce ad accettare che l’opposizione continui a crescere in maniera esponenziale, tanto da affermare che anche qualora Giorgia Meloni venga preferita dagli italiani per la reggenza del governo, non dovrebbe comunque amministrare il Paese. Dov’è la democrazia del PD?
Il conduttore Corrado Formigli ha infatti chiesto alla Boldrini se Giorgia Meloni e il suo partito possano salire all’esecutivo. “È una destra moderna quella guidata da Giorgia Meloni? Direi di no. È una destra reazionaria, oscurantista, non europeista, non liberale, che non sa prendere le distanze dagli estremismi e che sui diritti civili è sempre contro“. Parole che infiammano la leader di Fratelli d’Italia, per l’ennesima volta attaccata solo per avere il merito di conquistarsi le preferenze degli italiani con la sua coerenza e determinazione. Caratteristiche che da tempo l’hanno contraddistinta sullo scenario politico e che le hanno permesso di scalare la vetta nei sondaggi sugli apprezzamenti tra i leader in pochissimo tempo.
«Questo simpatico siparietto andato in onda ieri a “Piazza Pulita”» tra Laura Boldrini e Corrado Formigli «merita di essere commentato, perché è surreale dall’inizio alla fine…». Questa la risposta della Meloni sui social, ripostando il video delle parole dell’ex Presidente della Camera, intitolato appunto “La mia risposta alla Boldrini”.
La Presidente dell’opposizione non accetta le accuse del PD e si rivolge anche al loro segretario Enrico Letta: «Il famoso Partito democratico dice in tv che, se democraticamente Fdi vincesse le elezioni, non potrebbe governare. Voglio dire, io comincio a suggerire a Enrico Letta di cambiare il nome di questo partito perché comincia ad essere un po’ surreale e ridicolo… ».
Meloni è sconcertata dalle frasi di Laura Boldrini: «c’è la ragione per la quale Fdi non potrebbe governare, anche nel caso i cui i cittadini, popolo sovrano, li votasse… Perché Fdi è un partito illiberale. E perché è un partito illiberale? Perché è contrario alla riforma del catasto, è contrario all’esproprio delle aziende balneari del governo per mettere all’asta degli stabilimenti e dargli alle multinazionali straniere. Cioè noi siamo illiberali e non possiamo governare, perché non vogliamo tassare le case e siamo illiberali perché pensiamo che un’impresa rispettando le regole che gli aveva dato lo Stato italiano dopo aver investito non possa essere espropriata per fare un favore ai soliti noti dei soliti poteri forti. Ecco a voi signori – conclude Meloni- la sinistra italiana spiegata in due minuti…».
Si chiama Partito Democratico, ma di “democrazia” nessuna traccia.
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