La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ripete da ogni piazza d’Italia in cui si sta recando: «Viva Italia a testa alta, sempre». E lo scrive anche sui social in occasione della Festa della Repubblica. Meloni ha sottolineato come «la Goldman Sachs ha detto che i mercati sono preoccupati, perché se vince la Meloni… Fanno bene. Alla grande finanza speculativa conviene una classe politica che mette insieme tutto e il contrario di tutto. Ed è pronta a svendere pezzi di Italia pur di mantenere saldamente la poltrona dietro al suo comodo “retro”. Invece una politica che ha un forte mandato popolare. E ha come obiettivo quello di difendere gli interessi nazionali italiani. Non svende niente. E questo certo che dà fastidio alla grande finanza speculativa». Concludendo: «Fino a quando veniamo attaccati così, vuol dire che non ci siamo consegnati».
In un post sui social si legge: «Di fronte alle ingerenze dell’alta finanza internazionale e a chi non vede l’ora di poter svendere la sovranità e gli interessi della nostra Nazione, rispondiamo sventolando sempre più in alto il Tricolore. Oggi, 2 giugno, celebriamo la Festa della Repubblica. Viva l’Italia a testa alta, sempre». Come più volte la Meloni ricorda, il senso di appartenenza nazionale passa per un impegno quotidiano. Per la determinazione a guardare e tutelare prima di tutto l’interesse nazionale.
Anche in occasione della Festa della donna il vertice dell’opposizione ha ribadito che «patriota significa non guardare solamente al proprio interesse. Per me patriota è chiunque non si chiude nel suo guscio. Chiunque si ponga il problema, mentre fa del bene per sé stesso, per le persone che ama. Per la propria famiglia. Per guardare anche un po’ al cerchio più largo. Per me patriota è chi fa la raccolta differenziata. Chi dice no a qualsiasi forma di non rispetto del senso civico. Come chi sceglie di non alimentare le mafie comprando una borsa contraffatta. O chi decide, nei gesti più semplici, di occuparsi di ciò che sta lasciando dopo di sé».
