Da Viktor Orban a Mateusz Morawiecki e Santiago Abascal: per i leader conservatori europei è la vittoria di Fratelli d’Italia alle ultime politiche il più recente motivo di festa, con Giorgia Meloni autentica superstar a Madrid della kermesse annuale di Vox, il suo partito alleato in Spagna. Tra i più entusiasti per il risultato italiano c’è proprio il leader di Vox Abascal, che nel fare gli onori di casa si è congratulato vivamente “per la magnifica vittoria” della destra italiana: “Ci ha riempito di speranza”, ha detto ringraziando Meloni, questa volta presente con un video-messaggio, “una speranza di cui hanno bisogno sia l’Europa, sia la Spagna”; a Bruxelles, ha aggiunto, ci sono “burocrati” che “ostacolano la libertà e la sovranità delle nazioni”.
Un riferimento diretto all’esito delle politiche è arrivato anche dal primo ministro ungherese, intervenuto al “Viva 22” di Vox con un breve messaggio registrato: “Il treno da Roma è appena arrivato a Bruxelles”, ha affermato Orban, “quello da Madrid, guidato dal mio amico Santiago Abascal, sta per partire”. L’obiettivo, ha aggiunto il leader ultra-conservatore, deve essere “difendere gli interessi nazionali” impedendo che “milioni d’immigrati irregolari invadano i nostri Paesi”. Non ha by-passato i recenti sviluppi elettorali italiani neppure Morawiecki, presente di persona a Madrid: “La Commissione Ue ha deciso di istruire gli italiani su come votare”, ha detto dal palco dell’evento, “non è una presa di posizione adeguata, ma un pessimo atteggiamento”. A Vox sono arrivati messaggi di appoggio anche da leader politici di Paesi del continente americano, in primis l’ex presidente Usa Donald Trump: “Tutti stiamo vivendo una situazione singolare, nella quale abbiamo bisogno di difendere le nostre frontiere e promuovere una buona agenda conservatrice” ha detto in un video di 30 secondi.
