Nel centrodestra proseguono le trattative sui ministri del prossimo Governo

Nel centrodestra si continua a lavorare con l’obiettivo di farsi trovare pronti per la pronta nascita del prossimo Governo, ma restano alcuni nodi. La presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni è al lavoro da ormai due settimane per formare la squadra migliore. Per un nuovo vertice dopo quello di Arcore di sabato, però, bisogna aspettare: ce ne sarà uno plausibilmente nei prossimi giorni, ma non oggi quando la Meloni riunirà gli eletti di FdI nell’auletta dei gruppi parlamentari. Sempre oggi si apriranno le porte del Parlamento ai neoeletti per il disbrigo degli adempimenti burocratici in vista delle prime sedute di Camera Senato in programma giovedì mattina, che faranno scattare un gioco di incastri, perché le nuove presidenze di Montecitorio e Palazzo Madama rientrano nella trattativa fra Giorgia MeloniMatteo Salvini e Silvio Berlusconi. Se Roberto Calderoli è il nome su cui punta il Carroccio per il Senato, Ignazio La Russa è quello per FdI, che, se la spuntasse, aprirebbe il campo a Riccardo Molinari per la Camera. E qui si apre un nuovo fronte, perché per la presidenza di Montecitorio si fa anche il nome di Giancarlo Giorgetti, che FdI però vorrebbe nel Governo perché lo ritiene una figura valida e di esperienza. Il quadro si arricchisce con la casella del ministero dello Sviluppo economico in palio per Fratelli d’Italia o Lega e non per Forza Italia, per evitare un conflitto d’interessi visto che in capo al Mise c’è il dossier delle televisioni.

Perplessità anche sull’opportunità di destinare Giulia Bongiorno, legale del leader leghista, alla Giustizia. Alcune fonti, ancora, fanno notare che è improbabile che il segretario leghista vada alle Infrastrutture, dicastero che si occupa anche dei porti e della guardia costiera, per cui si riproporrebbe il cortocircuito sul tema migranti. In casa azzurra, in ogni caso, Berlusconi spinge per un ministero di peso da affidare alla fedelissima Licia Ronzulli (Salute o Istruzione) e ha fatto il nome di Maria Elisabetta Alberti Casellati per la Giustizia, così come Antonio Tajani è in corsa per un ruolo di livello (Esteri o Difesa). Predica ottimismo, intanto, sui tempi della formazione della squadra Adolfo Urso, senatore di FdI e presidente del Copasir, nel salotto di Lucia Annunziata su Rai3: “La volta scorsa, ci hanno messo tre mesi per fare il Governo. Noi abbiamo la forza e la volontà di presentarci insieme. Per noi, quindi, dovrebbe essere più facile anche una lista di ministri”. A suo dire, insomma, si tratterà di “un governo politico” con alcuni “tecnici d’area”; Carlo Nordio, ad esempio, ex magistrato eletto alla Camera per FdI, è un nome forte per il ministero della Giustizia, mentre per il Mef si parla anche di Dario Scannapieco e Fabrizio Saccomanni.

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
slot gacor slot gacor slot gacor https://penjastoto.com/ penjas69 prediksi hk slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot mahjong