Continua il progetto unitario di Azione e Italia viva che si concretizzerà con la costituzione di gruppi unitari sia alla Camera sia al Senato. Secondo quanto affermato dal leader di Azione, Carlo Calenda al termine della riunione dei parlamentari di Azione e Iv, Raffaella Paita (IV) guiderà il gruppo al Senato mentre Matteo Richetti (Azione) avrà lo stesso ruolo alla Camera.
Allo stesso tempo, Matteo Renzi, ha tuonato contro gli altri partiti di opposizione, PD e M5S, denunciando un accordo delle due forze per tenere fuori il Terzo Polo dalle cariche che spettano alle opposizioni. “Una grave ferita istituzionale, di un’inaudita gravità, l’accordo tra Pd e M5S per lasciare fuori il terzo polo dalle cariche che spettano alle opposizioni. Se succede il giorno dopo c’è una polemica istituzionale enorme perché hanno violato le regole e a quel punto chiederemo il Copasir. Si tratterebbe di una lesione dei diritti dell’opposizione”. Lo dice ai cronisti al Senato il leader di Iv Matteo Renzi sottolineando: “’E’un accordo blindato tra Pd e M5s, ne sono sicuro”.
“Sono sette – spiega – i posti riservati all’opposizione: tre alla Camera e tre al senato più il Copasir. La settimana prossima si eleggono i primi sei: due vicepresidenti alla Camera e due al Senato e un questore per ciascuna Camera. Questo è il Regolamento, la regola non scritta è che ciascuna forza dell’opposizione sia rappresentata. Nel 2013 il PD mise alcuni a votare Di Maio. Bisogna che al Senato un vicepresidente rimanga al terzo polo e ragionevolmente il M5S deve cedere, che sono arrivati secondi. Ma hanno fatto un accordo blindato”.
