La leadership di Elly Schlein nel Pd sembra non sortire gli effetti sperati: l’ex presidente dell’Emilia Romagna Pierluigi Bersani ha confidato a Repubblica che «c’è un pezzo di sistema che sta trattando Elly come una macchietta». Ma non si dice preoccupato: «Se guardassero Schlein dal basso invece che dall’alto vedrebbero che le perplessità di una parte delle nostre generazioni sono la speranza di una parte delle nuove». Bersani confida nel prossimo futuro: «È urgente mostrare che è in cammino la costruzione del campo».
Sul rapporto con il Movimento 5 Stelle commenta: «Io sono convinto che fra Pd, 5Stelle e Avs una quadra si trova. Poi però occorre l’altro filone, quello liberal-democratico. In passato abbiamo avuto come alleati Maccanico, Dini, non certo suppellettili. Una minoranza, tuttavia preziosa».
In riferimento a Calenda non si sbilancia: «Non vuole – chiede Bersani –? Dovremo trovare qualche altra soluzione. Trovo alcune sue posizioni condivisibili e lo stimo anche, il problema è che sembra non voglia mai tenere i piedi alla sera dove li ha messi la mattina». E se il leader del PD diventasse proprio Bersani? «Io non ho più l’età per tirare, ma ho ancora la forza per spingere», commenta evasivamente.
