I nuovi dati Istat sull’occupazione in Italia a settembre registrano il numero degli occupati al record di 23 milioni e 656 mila. Si tratta del dato più alto dal 1977. Con il tasso di occupazione che raggiunge il 61,7%. A crescere sono soprattutto i dipendenti a tempo indeterminato (+2,9% in un anno) e gli autonomi (+2,3%) che vedono una risalita dopo il decisivo calo negli anni della pandemia. Diminuiscono invece i lavoratori a termine (-1,6%).
Diminuiscono anche gli inattivi, coloro cioè che non lavorano e non cercano un’occupazione, meno 92 mila in un mese, meno 459mila in un anno. “Con il #GovernoMeloni è record di occupati: a settembre il numero delle persone che lavorano ammonta a 23,6 milioni, il dato più alto dal 1977. In poco più di un anno abbiamo sostituito l’assistenzialismo con i posti di lavoro, intendiamo procedere decisi in questa direzione”. Così si legge in un post su X pubblicato da Fratelli d’Italia.
